Attualità - 20 maggio 2014, 13:07

Vertenza Piaggio, Pasa:"Dobbiamo avere risposte concrete da Governo ed istituzioni"

"Necessario che i sindacati siano uniti per salvaguardare i posti di lavoro a Finale e Sestri, sfruttando al meglio i punti deboli del piano aziendale"

Vertenza Piaggio, Pasa:"Dobbiamo avere risposte concrete da Governo ed istituzioni"

A Finale, proprio perché crediamo che sia importantissimo lo stabilimento di Villanova di Albenga per il futuro della Piaggio , tutta, non è nostra volontà fermare le attività legate al trasferimento , ma è altrettanto necessario anzi fondamentale per i lavoratori di Finale Ligure , sapere ora e non dopo la bagarre politica delle elezioni , quale sia il percorso che il Governo e le Istituzioni locali sono in grado di mettere in campo , avendo come obbiettivo la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei siti produttivi oggi esistenti”. Andrea Pasa, segretaria provinciale della Fiom Cgil interviene così sul caso Piaggio.

La vertenza va avanti da oltre tre mesi, da quando l’azienda aerea ha presentato nel gennaio scorso il piano industriale,  presso la Confindustria di Genova, definito di lacrime e sangue, che prevede tagli di posti di lavoro ed esternalizzazioni sia a Finale Ligure che a Sestri.

Lo scorso 12 maggio, prosegue Pasa, è stato annullato l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per continuare la discussione sulla vertenza Piaggio con una nuova richiesta di tempo per effettuare ulteriori verifiche sui contenuti del Piano di “salvataggio e rilancio”.

La maggioranza dell’azionariato Piaggio è poi passata nelle mani della  Mubadala Development Company

“Il Governo, sottolinea il segretario della Fiom Cgil, ha accolto con favore e seguito con attenzione l’operazione, che permetterà di accrescere il peso e il valore di Piaggio Aero Industries S.p.A. nel mercato internazionale grazie al consistente piano di investimenti in ricerca e sviluppo ed in nuove tecnologie produttive da parte dalla società Mubadala Development Company. Visto che la normativa prevede che il decreto venga  trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti entro le prossime settimane  , sarebbe utile , che le Istituzioni , nei prossimi giorni rendessero pubblici i contenuti del decreto stesso , anche per provare ad avere elementi da porre all’impresa a salvaguardia dell’occupazione dei due siti”.

Pensiamo che i problemi si debbano affrontare , non è accettabile che in un momento così delicato della trattativa , le Organizzazioni Sindacali siano lasciate da sole dal Governo e più in generale dalle Istituzioni , strumentalizzando solamente le divisioni tra i due siti e fra le Organizzazioni sindacali stesse.

E’ necessario avere il coraggio di dire ciò che realmente il Governo ha ottenuto come mediazione sul piano industriale presentato da Piaggio lo scorso mese di gennaio , rigettato da tutte le parti sindacali di Finale e di Genova .In questi 3 mesi  ci aspettavamo dalle Istituzioni una via d’uscita , un’altra possibilità , migliore di quella proposta inizialmente dall’impresa . Non può bastare solo la disponibilità della Presidenza del Consiglio , ci vogliono atti pratici e soprattutto chiari . La ricerca di elementi di mediazione , gli elementi di mediazione auspicati nei vari incontri a Roma presso il Ministero ad oggi non esistono , è fondamentale , come per altro più volte ribadito nei mesi scorsi dai lavoratori di Finale Ligure nelle varie Assemblee , avviare  in previsione del prossimo incontro a Roma , una serie di incontri operativi tra Sindacato ed Azienda per entrare nel merito delle strategie industriali contenute nel Piano di Salvataggio dell’azienda , senza per questo voler dire di essere d’accordo con ciò che è contenuto all’interno di quel piano , anzi avendo la capacità di discuterlo e modificarlo in quelle parti che non possono essere ad oggi accettate.I Lavoratori che a Villanova di Albenga da Finale e da Genova si dovranno spostare, così come previsto dall'accordo di programma, pensiamo che già oggi sia doveroso ricercare una soluzione sulle condizioni economiche legate appunto al trasporto,  riprendendo l'accordo sindacale allegato all' accordo di programma sottoscritto da tutti le parti interessate nell' agosto del 2008, che recitava" l'azienda si farà carico del costo del trasporto " .

Il segretario della Fiom Cgil savonese chiede poi ai sindacati di fare uno sforzo per cercare una via comune, al fine di salvaguardare: "i livelli occupazionali oggi presenti nei due siti , di Finale Ligure e di Genova Sestri , sfruttando al meglio i punti deboli che vi sono all’interno del piano aziendale che ci possono permettere di modificare e in qualche punto stravolgere ciò che ci ha presentato l’impresa ad inizio anno".

Nel frattempo il Ministero dello Sviluppo Economico ha convocato l’incontro per il prossimo 4 giugno alle ore 15.00 , è fondamentale , portare il mandato che i lavoratori hanno dato alle Segreterie Provinciali Sindacali e alla RSU di Finale di Ligure nell’ultima assemblea , evitando interpretazioni diverse dalle decisioni effettivamente prese in assemblea con il voto dei lavoratori;  la Provincia di Savona,  Finale Ligure e Villanova di Albenga attualmente mi pare esser ancora in Liguria, quindi   ogni decisione e iniziativa istituzionale riferita alla possibilità di trovare una soluzione per la vertenza Piaggio,  prima o successiva al 4 giugno, deve passare anche attraverso la discussione con i Lavoratori e lavoratrici dello stabilimento Savonese.

La regione Liguria a partire dal 2001 anno in cui si avviò la discussione tra Azienda,  Sindacato e Istituzioni,  relativa all'operazione di trasferimento dello stabilimento di Finale Ligure a Villanova di Albenga e successivamente con la stipula nel 2008 dell'accordo di programma,  manifestò il proprio giudizio positivo,  anche in contrasto con alcuni soggetti,  motivando tale giudizio proprio perché  industrialmente corretta e logica l'intera operazione. Oggi come ieri é necessario percorrere tale strada”.

 

r.g.

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