Tutto pronto per la stagione estiva? Forse no a giudicare dai lavori sulle spiagge ingaune che si stanno ponendo in essere in questi giorni, ma non solo, anche in queste notti.
Ed infatti, è questo che hanno potuto notare tutti i cittadini che sabato sera si trovavano sul lungomare di Albenga.
Un paio di fari sulla spiaggia vicino alla foce del fiume Centa e lavori repentini in atto.
In azione dalle 20,00 un bulldozer e una motopala hanno iniziato ad operare per il rinascimento della spiaggia oggettivamente corrosa a causa delle mareggiate invernali.
I due mezzi hanno iniziato a prelevare il materiale - sabbia e ghiaia - dal bagnasciuga e in mare, nei primi metri del fondale attraverso l’utilizzo del braccio meccanico della pala.
Questo, poi, veniva trasportato all’interno della spiaggia con lo scopo, appunto, di riempire la stessa e permettere ai proprietari dello stabilimento balneare in oggetto di attrezzarla per l’arrivo dei turisti.
Tale genere di operazione può senza dubbio essere posta in essere, previa, però, autorizzazioni da parte del Comune – infatti il bagnasciuga e il fondale marino fanno parte del demanio pubblico e sono di competenza Regionale che li ha affidati ai singoli comuni – e alla Guardia Costiera – che si occupa della regolarità di quanto avviene su litorale e coste.
Ci riferiscono dalla Capitaneria di Porto di Alassio che sono in corso gli accertamenti per quanto segnalato, ma che parrebbe fuori dall’ordinario l’orario di tale genere di interventi.
Inoltre aggiungono, “Se le autorizzazioni ci sono, e, dunque, risulterà tutto regolare, sicuramente, è da considerare che le opere di ripascimento devono essere poste in essere rispettando innanzitutto le norme relative alla sicurezza. Il tratto di spiaggia dovrebbe essere segnalato e delimitato dagli appositi nastri per impedirne l’accesso ai non addetti ai lavori e, di notte, i lavori dovrebbero essere posti in essere in una zona adeguatamente illuminata e sicura”.








