Scarsa manutenzione nell’area portuale delle “ex Funivie”: ad emettere un’ordinanza d’interdizione per il bacino portuale in stato di dismissione è stata la Capitaneria di Porto di Savona in un atto del 26 giugno. La Guardia Costiera ha ritenuto che, dato “l’attuale stato manutentivo delle strutture insistenti sul terminal e il sottostante specchio acque” è necessario “dettare norme a tutela della sicurezza della navigazione”.
Per la scarsa manutenzione che riguarda il pontile dell’area delle ex Funivie, l’ordinanza prevede, con decorrenza immediata, “il divieto assoluto di navigazione, ancoraggio e di qualsiasi attività in superficie e subacquea, nello specchio acque interessato dal terminal Miramare del bacino portuale e ad esso prospiciente per una distanza di 10 metri, di navigare”. Non sono soggetti al divieto le unità della Guardia Costiera, delle forze di Polizia, dei Vigili del fuoco.
I contravventori alle disposizioni dell’ordinanza saranno ritenuti responsabili in via penale e civile di qualsiasi danno procurato a persone o cose come previsto dal Codice della navigazione (articoli 1174 e/o 1231) dalla Legge 18/7/2005, n 171 (articolo 53 e seguenti).





