Un ammanco da 57.411,50 euro dalle casse comunali. Questo è quanto emerso lunedì sera nel consiglio comunale di Tovo San Giacomo per la presentazione della perizia sulla contabilità comunale 2010/2014.
La perizia, richiesta dalla Giunta comunale a seguito del suicidio del ragioniere capo del Comune Paolo Bolia, evidenziato dunque un danno per distrazione di fondi nella misura di 57.411, 50 euro.
“Sempre dalla perizia, sottolinea il sindaco Alessandro Oddo, sono emersi inoltre una serie di ingiustificati movimenti contabili interni - effettuati attraverso l'accesso al sistema informatico/contabile dell'Ente - che non hanno procurato alcuna uscita di denaro, come tra l'altro certificato anche dalla Tesoreria comunale, ma che hanno parzialmente pregiudicato il raggiungimento del saldo obiettivo del Patto di stabilità, colpendo negativamente l'operatività ed il funzionamento dell'Ente stesso per l'anno in corso”
Alla seduta ha partecipato anche l'estensore del documento in esame, il dott. Maurizio Delfino, a cui i consiglieri comunali hanno potuto fare domande e chiedere chiarimenti su quanto relazionato.
L'Amministrazione comunale ha già inviato copia di tale perizia sia alla Procura della Repubblica, sia alla Procura della Corte dei Conti. Inoltre lo studio legale del Comune è stato incaricato di tutelare l'Amministrazione di Tovo San Giacomo in tutte le sedi opportune.





