Questa mattina si è svolto l’incontro tra l’incontro tra il direttore generale dell’Asl 2 Flavio Neirotti e l’assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo per discutere della spinosa questione relativa al pagamento della GSL, società privata che si occupa del reparto di ortopedia dell’ospedale di Albenga.
Sul punto ci spiega il Vicesindaco Riccardo Tomatis “Ieri ho incontrato Neirotti che mi ha rassicurato sulle sorti del Gsl. La situazione è stata questa, Albani Presidente del Gsl ha fornito per 2 anni il servizio in modo gratuito, successivamente gli oneri dovevano essere sostenuti dall’Asl attraverso i Fondi Regionali. L’Asl ha pagato le prime mensilità, successivamente si è bloccata non ricevendo i fondi dalla Regione. Ed ecco l’incontro di questa mattina”.
Ma quello che si chiedono tutti ed in particolare i cittadini di Albenga ed i pazienti che, lo ricordiamo, sono richiamati dall’eccellenza di tale reparto anche da altre zone, è : Cosa accadrà del reparto gestito dal Gsl se non arrivano i fondi?
Ci spiega Tomatis “Il timore è che, già dalla prossima settimana, se non ci saranno tali fondi, si interrompa l’attività del reparto, ma non solo, perché a rischio è anche la Clinica San Michele che si occupa della parte di riabilitazione collegata e che rientra assolutamente nel discorso Gsl. Se Albenga perdesse queste due attività sanitarie certamente perderebbe una parte importante dell'attività sanitaria ”
Grande attesa, dunque per lo sblocco dei fondi regionali e una delibera dovrebbe arrivare su tale argomento entro la fine di questa settimana riguardante proprio lo stanziamento del finanziamento Gsl.





