Attualità - 12 luglio 2014, 18:33

"Non fate morire i cuccioli di capriolo: non toccateli", appello dell'Enpa di Savona

"La madre si trova nelle vicinanze al pascolo e al suo ritorno, se è stato toccato, non ne riconoscerà più l'odore, abbandonandolo davvero"

"Non fate morire i cuccioli di capriolo: non toccateli", appello dell'Enpa di Savona

"Non fate morire i cuccioli di capriolo: non toccateli". A lanciare questo appello, tramite una campagna di manifesti, a turisti e residenti è la Protezione Animali della Provincia di Savona, affinchè non soccorrano dei piccoli che sembrano apparentemente soli.

"La madre, sottolinea l'associazione, si trova nelle vicinanze al pascolo e al suo ritorno, se è stato toccato, non ne riconoscerà più l'odore, abbandonandolo davvero".

E allora come comportarsi in questi casi? "Non preoccupatevi, non toccateli e non molestateli", spiega la Protezione Animali.

"Se lo raccogliete e lo portate ad una struttura di soccorso lo condannerete ad una vita, spesso breve, di prigonia, perchè senza l'insegnamento materno, non sarà più in grado di essere autosufficiente. Ciò vale anche per i piccoli di lepre, cornacchia, merlo e gabbiano sulle spiagge", conclude l'associazione.

Cinzia Gatti

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