“Accetto la sfida”. Così il sindaco di Vado Ligure, Monica Giuliano, sull’annuncio della sua candidatura alla presidenza della Provincia di Savona. Proprio lunedì il PD savonese ha raggiunto una convergenza di intenti e dichiarato di voler presentare una lista con candidati della sinistra guidati dal primo cittadino vadese. La scelta è stata confermata dal segretario provinciale PD, Fulvio Briano che ha affermato a Savonanews: “Il Pd ha deciso di offrire la posizione di amministratore della Provincia a Monica Giuliano che rappresenta una delle città più importanti della Provincia di Savona dal punto di vista occupazione ed industriale”.
Da circa un mese il segretario provinciale aveva chiesto la disponibilità al sindaco di Vado, che ora si dice pronto ad affrontare le elezioni del prossimo 12 ottobre alla guida di una lista del partito che sia “rappresentativa del territorio”. “Con la nascita del nuovo ente sarà fondamentale sin dall’inizio mettere insieme tutte le priorità della Provincia per i prossimi anni – afferma il primo cittadino di Vado Ligure – Rilanciando le funzioni a supporto degli enti locali”. I 69 sindaci della Provincia e i consiglieri comunali saranno chiamati infatti a votare la formazione del nuovo ente intermedio delineato dalla legge Delrio. Non più elezioni dirette quindi, la Provincia diventa il nuovo ente di rappresentanza delle amministrazioni comunali che si troveranno a coprire settori di competenza quali la manutenzione del territorio, il ciclo dei rifiuti, il ciclo idrico, l’ambiente, le infrastrutture e il trasporto locale. “Competenze sulle quali dovranno deliberare i sindaci – continua – nessuno meglio degli amministratori comunali, sempre in prima linea, conoscono le priorità e le esigenze del territorio ed è necessario per questo creare un gruppo rappresentativo delle diverse realtà territoriali”.
“Con assemblee e incontri di zona abbiamo iniziato a cercare le competenze e le peculiarità provinciali da unire nella squadra – continua Monica Giuliano – a partire dalle specialità produttive, turistiche, industriali e dell’entroterra il nostro obiettivo sarà quello di rafforzare la sinergia tra la costa vadese e la Valle Bormida, tra il levante e il ponente della Provincia”.
“Ho fiducia nel nuovo ente provinciale che si andrà a delineare – conclude – una possibilità che dobbiamo cogliere per rendere più protagonista la nostra Provincia a servizio dei Comuni”.
I 10 nomi dei candidati consiglieri provinciali saranno rivelati nei prossimi giorni dal partito. Intanto è stata accantonata l’idea di un “listone costituente” che riunisse i partiti di destra del territorio con il PD, come proposto dal segretario regionale Forza Italia, Sandro Biasotti. Il partito Democratico infatti ha deciso di muoversi compatto dal momento che “all’interno della destra non c’è coesione e quindi non è possibile alcun accordo” come affermato dal segretario Briano.





