Proseguono i presidi dei lavoratori davanti alla sede Fruttital.
La situazione continua ad essere particolarmente complessa sia a livello societario che per i lavoratori i quali, oggettivamente, rischiano nei prossimi mesi di non ricevere più alcun sussidio sociale.
Spiegano Ghiglia (CGIL) e Marcesini (RSU Fruttital) “Abbiamo chiesto un sollecito da parte di Unione Industriali al Ministero per il rinnovo della Cassa Integrazione. Ormai sono passati diversi mesi e il periodo di sospensione delle attività estiva è terminato, nel frattempo i lavoratori che avevano chiesto un anticipo del fondo Filse rischiano che questa sia l’ultima busta paga che riceveranno”.
Non solo questo, ad ogni modo, il tema di discussione davanti questa mattina durante il presidio.
Recenti le notizie circa il rifinanziamento del debito di GF Group (vedi articolo) che riaccende le speranze dei lavoratori circa possibili sviluppi.
Affermano Ghiglia e Marcesini “Abbiamo avuto notizia circa il rifinanziamento del debito G.F. Group, questo ci fa ben sperare circa il prosieguo delle trattative con Laer”
L’ipotesi che si avanza, infatti, è che fino ad oggi non è seguito nessun atto concreto dopo la lettera di intenti presentata da Laer perché concretamente non si sapevano le sorti del gruppo, che avrebbe potuto fallire.
Non solo, la ricapitalizzazione ha comportato un altro effetto, Raffaella Orsero, che sebbene manterrà un ruolo di rilievo all’interno del gruppo (magari come Presidente dello stesso), non sarà più Amministratore Delegato dello stesso.
Laer ha forse aspettato di avere un interlocutore certo per continuare la trattativa?
Questa la speranza dei lavoratori Fruttital che guardano al futuro nella speranza di poter essere ricollocati all’interno della società legata a Piaggio.





