Attualità - 15 settembre 2014, 15:45

"Scuole più belle, più sicure e più nuove"? A Savona la condizione degli istituti non è cambiata, in alcuni casi "mancano gli spazi"

Con il trasferimento dei Geometri dalla Rocca di Legino all'istituto Boselli in via don Bosco, "Più stretti, mancano aree necessarie per i lavori di disegno tecnico"

"Scuole più belle, più sicure e più nuove"? A Savona la condizione degli istituti non è cambiata, in alcuni casi "mancano gli spazi"

Continua il viaggio di Savonanews negli istituti scolastici savonesi per attestare il livello di sicurezza delle strutture. Quale ambiente hanno trovato i giovani studenti al loro ritorno sui banchi? Il governo Renzi è riuscito, attraverso il suo piano di edilizia scolastica, a garantire un ambiente migliore per tutti quegli studenti che per i prossimi mesi passeranno gran parte del proprio tempo all’interno di quegli edifici? La promessa quella che dovrebbe portare nell’arco del biennio 2014-2015 ad avere scuole più belle, più sicure e più nuove.

Tutto apparentemente uguale rispetto alla fine dello scorso anno scolastico per l’Istituto Tecnico Commerciale Boselli di Savona: “Per i servizi, le aule e il cortile non possiamo lamentarci, tutto regolare” afferma Pietro, studente di Ragioneria di quinta F. Tutto nuovo invece per gli studenti dei geometri per i quali oggi è stato il primo giorno nelle nuove aule dell’istituto di via don Bosco. I geometri infatti lasciano la struttura della Rocca di Legino, dove sono subentrati i ragazzi del Nautico Leon Pancaldo. Ora le classi del Leon Battista Alberti si trovano a condividere le aule dei ragazzi di ragioneria e, non è facile abituarsi ai cambiamenti. “Preferivo la struttura scolastica di prima alla Rocca di Legino – afferma uno studente di Geometri, Francesco dalla quinta C – prima avevamo molto più spazio e cortili più grandi, necessari per fare i rilievi e i lavori di topografia. Qui al Boselli le aree sono ristrette e spero che ci diano delle aule per fare i lavori e i disegni con tutta la strumentazione adeguata. In più oltre a mancare gli spazi, come il cortile che è molto piccolo, ci hanno ridotto il numero di ore da dedicare alle uscite tecniche (per rilievi e lavori di toponomastica)”.

Tutto regolare anche all’istituto tecnico Ferraris Pancaldo: “Abbiamo ritrovato l’istituto come l’avevamo lasciato – afferma uno studente del quinto anno ITIS – Aule e cortile in ordine, credo che dai prossimi giorni non sarà lo stesso, soprattutto dopo l’intervallo”.

Sulla condizione degli istituti scolastici hanno fatto riferimento questa mattina il Sindaco di Savona Federico Berruti e l'Assessore alla Pubblica Istruzione Isabella Sorgini nel portare i saluti e gli auguri di un buon inizio agli alunni delle prime classi delle scuole primarie di Via Verdi. “Un sincero augurio a tutti i ragazzi e le ragazze che proseguono il loro percorso scolastico. A chi lo inizia quest’anno, a tutti i bambini e le bambine che per la prima volta entrano a far parte, seppure piccolissimi, di una comunità educativa”. Il sindaco e l’assessore hanno rinnovato l’invito a genitori, dirigenti scolastici, educatori, personale docente e non docente “a continuare insieme nel dialogo aperto e costante, nella partecipazione appassionata e responsabile alla vita formativa dei vostri figli e studenti”, ringraziandoli per “avere  reso concreta questa collaborazione”. “Se oggi le nostre scuole non sono solo sicure ma anche belle e colorate lo dobbiamo a voi” affermano il sindaco e l’assessore in una nota.

Debora Geido

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