Con la conclusione del secondo quadrimestre del 2014, risulta essere in forte diminuzione il numero dei savonese senza lavoro iscritti presso i centri per l’impiego dell’Amministrazione provinciale. Questo dato risulta essere influenzato dalla ripulitura delle liste decisa a fine luglio per la necessità di monitorare i soggetti realmente alla ricerca attiva di lavoro.
Rispetto alle rilevazione dell’agosto 2013 la flessione è pari a 1.200 unità. Considerando i flussi in ingresso, cioè i nuovi iscritti che cercano lavoro, si è passati dalle 2.721 persone del periodo maggio-agosto 2013 alle 2.671 dello stesso periodo 2014.
La domanda di lavoro, in effetti, è apparsa lievemente in crescita rispetto al secondo quadrimestre 2013. Questo dato è sintesi di un andamento positivo nel terziario e negativo negli altri settori. Le professioni qualificate più ricercate sono nelle attività commerciali, come, barista, cameriere, cuoco, badante e bagnino con il 40%, seguite da quelle non qualificate (bracciante, colf, manovale edile, lavapiatti) con il 22% del totale.
Il numero dei contratti avviati e non cessati, ovvero i lavoratori dipendenti in attività ha raggiunto quota 64.146 unità a fine agosto, valore in linea con quello rilevato ad agosto 2013. I contratti a tempo indeterminato sono 45.900, quelli a tempo determinato 10.560; seguono gli apprendisti (2.613), il lavoro intermittente (1.603).
Le ore autorizzate di cassa integrazione sono scese, nel secondo quadrimestre 2014, del 5,41% rispetto allo stesso periodo del 2013; in particolare la cassa in deroga è crollata del 73,66%.





