Eventi - 03 novembre 2014, 14:00

Tre appuntamenti con la Resistenza a Savona e dintorni

Tre appuntamenti con la Resistenza a Savona e dintorni

In occasione del 70° anniversario della fucilazione dei patrioti: Giuseppe Baldassare, Pietro Cassani, Luigia Comotto,Paola Garelli, Franca Lanzoni, Stefano Peluffo assassinati dai fascisti il 1° novembre 1944 nel fossato meridionale del Priamar Sabato 8 Novembre 2014 ore 15,30 Sala Rossa del Comune di Savona tre donne e tre uomini donne e giovani nella resistenza i gruppi di difesa della donna il fronte della gioventù

Saluti del Sindaco Federico Berruti

Introduzione di Anna Traverso

Conferenza di Giacomo Ronzitti

Presidente dell’Istituto Ligure di Storia della Resistenza  e  dell’Età Contemporanea

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NEL 70° ANNIVERSARIO DELLA FUCILAZIONE di ANGELO GIN BEVILACQUA Medaglia d’Argento al Valor Militare il Comitato provinciale ANPI di Savona e le Sezioni  “F.lli Briano” Lavagnola e “Garelli-Bevilacqua”  SV Centro organizzano un incontro pubblico per ricordare il Comandante Partigiano “Leone”, il suo contributo alla lotta per la libertà e la giustizia sociale durante il ventennio fascista, il suo inestimabile impegno per l’organizzazione, il rafforzamento e la vittoria della RESISTENZA.

SABATO 29 NOVEMBRE ore 15,30

Sala Consigliare del Comune di Savona

Programma:

saluti del Sindaco             Federico Berruti

conferenza del Prof.         Giuseppe Milazzo

testimonianza di               Giovanni Urbani “Candido”

intervento del Vicesindaco  Livio Di Tullio

motivazione della Medaglia d’Argen­to al Valor Militare alla memoria:

“Combattente della Lotta Partigiana, fedele

alla Patria ed animato da vivo amore per la Libertà, dimostrava sino dai primi giorni tempra impareggiabile di organizza­tore.

Animava la Resistenza della zona di Savona e, nel corso di numerose azioni

dava belle e sicure prove di decisione e valore.

Durante un duro rastrellamento con­dotto da soverchianti forze, cadeva in mani nemiche sul monte Camulera mentre, in­curante del pericolo, si porta­va da una posizione all’altra per animare la lotta. Nelle poche ore della sua prigionia manteneva contegno fiero ed esemplare e, sul luogo stesso della cattura, affrontava la morte con il coraggio dei va­lorosi”.

Monte Camulera-Murialdo 29 novembre 1944

cs

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