Uno splendido sole, numerose autorità, tra cui il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, un comitato di protesta contro le esternalizzazioni e l’assenza di posti di lavoro nella provincia di Savona, hanno dato il battesimo al nuovo stabilimento della Piaggio a Villanova d’Albenga.
La giornata è iniziata molto presto e con toni pochi festosi a causa dell’attacco del segretario provinciale della Fiom Cgil Andrea Pasa nei confronti del Premier: “Il presidente del consiglio arriva in un territorio che ha la piu' alta percentuale di disoccupazione tra le provincie del nord e centro Italia e dove ci sono decine di vertenze industriali non del tutto risolte,che potrebbero provocare centinaia di nuovi disoccupati nei prossimi 2/3 mesi. Sarebbe stato molto piu' utile che avesse messo a disposizione la sua innata capacita' di risolvere i problemi, al servizio di un pezzo di Italia, la nostra provincia:risulta davvero troppo semplice venire a fare passerelle e lanciare spot in situazioni come quella della Piaggio a Villanova”.
A rafforzare le parole del segretario Fiom, il Comitato contro le esternalizzazioni ed esuberi della Piaggio, che durante l’intera mattinata, hanno presidiato il cancello del nuovo stabilimento albenganese. "Questa per noi non è una festa, noi lo vediamo più come un funerale di altri due stabilimenti. Non capiamo la logica delle esternalizzazioni. La Piaggio dice di essere in fase di sviluppo, ha delle commesse, ha dei progetti importanti e oggi è la dimostrazione di quello che racconta. A fronte di questo non capiamo il trucco: se un'azienda è in fase di sviluppo, non si capisce come mai debbano essere esternalizzati 300 persone".
Come supporto al comitato contro le esternalizzazioni, la rabbia per l’assenza di posti di lavoro degli ex-dipendenti dei Cantieri Rodriquez, associazioni per la difesa dell'acqua come bene pubblico, pensionati, esponenti della Lega Nord Liguria e sindacati: "Anzichè produrre lavoro, sottolinea uno dei manifestanti, la nuova Piaggio ha significato la perdita di posti di lavoro. Ha cementificato a dismisura l'area: la Liguria non ha bisogno di cemento, ma di posti di lavoro”
Poco dopo le dieci mezza, con l’arrivo del Premier Renzi, è iniziata la cerimonia ufficiale di inaugurazione. A prendere subito la parola è stato l'Amministratore Delegato Carlo Logli di Piaggio Aerospace:”Siamo orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare. Innovare per noi vuol dire sempre sapere proporre al mercato, costantemente, nuovi prodotti che rispettino le esigenze o meglio ancora che le anticipino. Questa nuova sede di Villanova è un atto di coraggio e di fiducia nel futuro e costituisce il simbolo fisico della nostra visione strategica. Due le parole che ci guidano innovare e rinnovarci".
Gli fa eco il presidente di Piaggio Aerospace Alberto Galassi: ”Questo e' il punto di partenza di una nuova fase di slancio verso l'eccellenza in tutti i settori nei quali l'azienda e' impegnata.”
A seguire, dopo l’intervento dei due dirigenti è stato la volta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il premier ha ricordato i personaggi storici del mondo dell’aviazione, da Saint Exupery a Lindbergh, ha ripercorso la storia degli ultimi anni e rivolto uno sguardo alla nazione:”L’Italia è un paese che vive con il freno a mano tirato. Fare cose uniche al mondo, così come succede in Piaggio, è il destino dell’Italia. La storia di Piaggio dimostra che se c’è capacità, qualità, innovazione non soltanto le cose si risolvono, ma il futuro apre nuove possibilità!””.
La giornata si è poi conclusa con il taglio del nastro da parte del Premier che ha inaugurato ufficialmente il nuovo polo di Villanova D’Albenga costato 145.000.000 di Euro.














