Attualità - 07 novembre 2014, 12:46

Ganjalf: il metal “che viene dallo spazio”

Una delle più eclettiche e originali proposte attuali della scena post-hard-rock savonese

Ganjalf: il metal “che viene dallo spazio”

Fabrizio Bonanno e Davide Galletti, entrambi polistrumentisti ma principalmente dediti alla chitarra il primo e al basso il secondo, sono due autentiche istituzioni nella scena hard-rock ed heavy-metal del comprensorio ingauno e dell’intero Ponente Ligure. Con gli ormai leggendari Badrace prima e successivamente con i Wounded Knee, che hanno realizzato diversi album, da circa un quarto di secolo fino a oggi hanno spostato costantemente in avanti l’asticella del rock ligure, sperimentando, contaminando, fondendo generi e affinando di volta in volta la propria tecnica. In questa intervista ci presentano uno dei loro progetti più recenti in ordine di tempo, con cui attualmente stanno calcando i palchi. La band si chiama Ganjalf, e tra poche righe scopriremo perché… O forse no, non lo scopriremo! Del resto se nel metal non c’è qualche messaggio occulto e un doveroso alone di mistero, che metal è?

  1. Cominciamo proprio con questo nome simpatico e bizzarro, che sembra un po’ fondere in sé il mondo “fantasy” e il mondo “hippy”: come è stato pensato e quanto c’è nel vostro sound di proveniente da questi due grandi campi stilistici?

Prima e unica regola dei Ganjalf è: non chiedere mai da dove è uscito il nome, potresti pentirtene. Siamo appassionati di fantascienza e fantasy e leggiamo molti libri su questi temi, in particolare il ciclo di “Dune”, da cui sono usciti i testi per due pezzi del disco; per quello che riguarda il mondo hippy basta che guardi l'anagrafe e non ci sono dubbi su qual è il nostro background: it's only rock'n'roll but I like it...

  1. Dei Ganjalf fanno parte musicisti di grande esperienza e ben conosciuti in ambito rock: raccontate ai Lettori di Savonanews un po’ la storia musicale di ciascuno di voi e come è nata questa nuova formazione.

Ti faccio un bignami sennò viene lunga: io (Davide) e Fabrizio suoniamo assieme dall'88 e abbiamo registrato assieme almeno una ventina di produzioni tra CD-demo e perfino demo in cassetta! Tutta musica composta da noi che va dal metal, al prog-rock, all'hard rock con gruppi come Wounded Knee, Rainbird, Stonefly, Equiseti ecc. Un giorno tornando a casa trovo il postino capellone e chitarrista che mi porta una bolletta e gli dico "potremmo fare due note una sera" e lui mi dice "stasera va bene? " Quella sera io Fabrizio e Paolo (il postino) suonavamo già assieme. Ma c'era un problema: il batterista! Ascoltati i pezzi ci siamo accorti che non l'avremmo mai trovato qui in zona. Così abbiamo ricattato Maurizio che suonava con noi nei Wounded Knee e lo abbiamo costretto a registrarci il CD, e noi ora dal vivo suoniamo con le basi sue di batteria, è brutto ma non si può fare diversamente...(accettiamo proposte in merito).

  1. A quali progetti stanno lavorando i Ganjalf in questo momento? Dalle prossime date dal vivo al lavoro in sala prove e in studio di registrazione, raccontateci un po’ come procede la vostra attività.

Per ora stiamo provando e allo stesso tempo lavorando su alcuni pezzi nuovi, le idee per fortuna non mancano mai; nel frattempo cerchiamo tutti quanti i neuroni mancanti, sperando di non  trovarli per non avere brutte sorprese... in ogni caso le date imminenti sono il  22 novembre al Babilonia C.S.A. di Cervo (IM) e il 28 novembre  al Cafè Liber a Torino.

  1. Siete musicisti di estrazione principalmente heavy metal, ma nelle vostre esperienze non c’è solo questo. Se doveste descrivere la musica dei Ganjalf, come potreste raccontarla?

Per descrivere la musica dei Ganjalf occorre comprare il CD, leggere i testi e soprattutto seguire i consigli della band al fondo del libretto...!

Per comprare il cd scriveteci a ganjalf.band@gmail.com.

 “Tanti saluti dallo spazio e che Ganjalf il Verde sia con Voi”!

 

Alberto Sgarlato

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