“Sono convinto che non possiamo che augurarci che Cofferati vinca le primarie del Pd e poi che gli altri candidati degli altri schieramenti si facciano avanti, dal centro destra alla Lega, al M5S, per una campagna che non sia solo una guerra di potere, ma un laboratorio di idee”. Maurizio Rossi, presidente di Liguria Civica appoggia quindi apertamente la candidatura di Sergio Cofferati nelle Primarie regionali del Pd.
“Burlando, prosegue Rossi, candida la Paita, da 8 mesi e più in corsa. Una corsa che non condivido per diverse ragioni. Rappresenta la continuità di Burlando, da 8 anni è li a fianco a lui e in questi due mandati regionali, specialmente l’ultimo, ne sono successe di tutti i colori, dallo scandalo delle spese pazze, al bilancio regionale non approvato dalla Corte dei Conti”.
“Tralasciamo, sottolinea poi il senatore, il fatto che la candidata alle primarie di Burlando abbia anche la delega sia alla protezione civile e ai rifiuti, due temi che con l’alluvione del 9 ottobre e la chiusura di Scarpino dovrebbero far riflettere sulle sue capacita amministrative”.
“Dall’altra parte, prosegue Rossi, abbiamo un candidato, Cofferati, che sai dove è collocato, ti può piacere o meno ma è lì da sempre nel suo partito, non segue le mode, ha delle convinzioni che si porta dietro da anni, certo comprendendo che la situazione dell’Italia e della Liguria è di grave difficoltà. Ha una grande esperienza amministrativa da Sindaco, da parlamentare con forti collegamenti nazionali ed europei, sui personali e non per interposta persona. Non posso trascurare che sa meglio di chiunque gestire il rapporto con il mondo del lavoro, è stato forse il più importante sindacalista della Cgil e mai come oggi è fondamentale non cadere in scontri di classe e di piazza ma capire come trovare un giusto equilibrio, convincere che per guardare al domani è necessario oggi che tutti affrontino rinunce e sacrifici. Sono convinto che partirebbe con una oggettività e obiettività nei rapporti”.





