"La razionalizzazione della Pubblica amministrazione, contro la quale si è sempre schierato il nostro sindacato, dovrà fare a meno di questo presidio di polizia, sottratto alle sue fauci, in nome della sicurezza dei cittadini" afferma il Segretario Provinciale Sanguinetti.
"La nostra lotta, strenua e costante, per raggiungere questo eccezionale risultato ci ripaga, ora, di tutte le energie impiegate; un risultato che vogliamo condividere con voi, donne e uomini della Polizia di Stato, con le vostre famiglie e con tutti i cittadini che non si sentiranno più abbandonati dallo Stato. Un risultato che conferma la serietà di questa O.S., da sempre al fianco dei lavoratori, delle persone che lo Stato ha il dovere di tutelare".
Diverse le iniziative e manifestazioni per fare in modo che non si arrivasse alla chiusura "Dal primo giorno abbiamo sostenuto che quel presidio, così come altri dislocati sul territorio, ad esempio la Polmare di Savona, la Polizia delle Telecomunicazioni e il distaccamento Polstrada di Finale Ligure sono ormai irrinunciabili".
Un ruolo importantissimo ricoperto da tutti gli organi di polizia e rinunciarvi avrebbe comportato e comporterebbe notevoli disagi all'intera collettività. Afferma ancora Sanguinetti"Come si potrebbe rinunciare alla Polizia di frontiera in un ambito dove, non più tardi di sabato scorso, abbiamo assistito all’inaugurazione del Costa Terminal Est del Palacrociere? Un’opera da quindici milioni di euro! Il quarto scalo nazionale! Ebbene, come si può pensare che con l’afflusso di passeggeri stimato, che già oggi ha raggiunto numeri da record, in continuo aumento, si possa rinunciare allo Scalo marittimo della Polizia di Stato? Nel prossimo anno sono previsti, nei due porti liguri di Savona e Genova, 2,44 milioni di passeggeri. Come si può pensare di rinunciare alle competenze altamente qualificate per poter condurre indagini di natura informatica, dalle truffe on line allo stalking alla pedopornografia alle transazioni finanziarie illecite al gioco d'azzardo illegale , acquisite nel tempo dagli operatori della Sezione Polizia Postale e delle comunicazioni ? Come si può prevedere la chiusura di un reparto di Polizia Stradale posizionato in un'area strategica quale quella del " finalese" che durante il periodo estivo registra presenze superiori alle 30.000 e che costituisce un punto di riferimento per la popolazione residente nonché per quella turistica a cui il,Distaccamento Polizia Stradale di Finale Ligure, ha sempre offerto i propri servizi con la trattazione di numerose denunce per furti o smarrimenti per il controllo del territorio, interessato da una viabilità a dir poco "impegnativa e difficoltosa" di collegamento con le arterie del Nord Italia e il controllo degli esercizi pubblici ? Davanti a questi dati, come si può solo pensare di mettere in discussione la sicurezza! Il SILP sarà sempre a fianco degli operatori di polizia, ai quali rivolgiamo un grazie per questo risultato!"














