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Savona | 11 novembre 2014, 15:10

Inps: in aumento il sussidio di disoccupazione, cala la Cassa Integrazione totale e la mobilità

Il Comitato Provinciale ha approvato un Ordine del Giorno in difesa del Fondo Patronati manifestando fortissime preoccupazioni in merito alle pesanti conseguenze dell’attuazione dei tagli previsti dal DDL di Stabilità

Inps: in aumento il sussidio di disoccupazione, cala la Cassa Integrazione totale e la mobilità

Durante la mattinata, il Comitato Inps Provinciale ha licenziato il terzo report trimestrale sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali dal quale si evincono dati interessanti nonostante si confermi la difficoltà ad individuare indicatori validi ed univoci utili ad una lettura facile e realistica del mercato del lavoro locale.

"Il metodo utilizzato per raccogliere questi dati è sempre quello approvato dal Comitato – spiega il Presidente del Comitato Simone PESCE – che consiste nel mettere a confronto i dati relativi al trimestre dell’anno in corso con quello precedente nonché le risultanze degli ultimi tre mesi con quelle delle tre mensilità antecedenti.

Secondo l'analisi svolta, nel caso del trimestre luglio-settembre 2014 emerge una diminuzione dell’utilizzo della cassa integrazione totale (-44,23%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-23,99% cassa ordinaria, -48,85% cassa straordinaria, -74,63% cassa in deroga) nonché una diminuzione anche rispetto alle tre mensilità antecedenti (-76,60% e nello specifico -34.60% cassa ordinaria, -92,74% cassa straordinaria, -58,41% cassa in deroga). 

Anche per quanto concerne la mobilità il primo confronto registra un -30,77% rispetto all’anno precedente mentre il secondo un -37,62% rispetto al trimestre antecedente. In controtendenza ma in coerenza con il periodo dell’anno i sussidi di disoccupazione fanno registrare un +12,33% nel confronto con l’anno precedente (+15,83% Aspi, +16,60% miniAspi) ed un +301,06% con i tre mesi antecedenti (+231,10% Aspi, +598,24% miniAspi).

Questi ultimi dati possono trovare motivazione sia nella stagionalità dei lavori nel periodo preso a riferimento sia nella chiusura definitiva di processi di riorganizzazione aziendale sfociati in licenziamenti. Risulta, inoltre, importante tenere in considerazione anche i cambiamenti in atto relativi agli ammortizzatori sociali in deroga che prevedono requisiti più stretti di accesso e di durata.

Infine dati che fanno oramai parte integrante del report riguardano gli iscritti ai Centri per l’Impiego ed il numero delle aziende attive sul territorio: nel primo caso, nonostante si assista ad un calo di circa 7.000 unità tra giugno e luglio dovuto all’applicazione di una norma che prevede la cancellazione automatica di coloro che non possono dimostrare di aver attivamente cercato occupazione, i dati dimostrano come il contatore riprenda a crescere sia tra gli uomini che tra le donne anche nei tre mesi presi in considerazione; nel secondo si registra un timidissimo aumento di aziende in attività (0,09%) quasi tutto concentrato in attività di servizio.

I dati raccolti, confermano chiaramente una difficoltà di lettura chiara ed univoca del mercato del lavoro: accanto ad una diminuzione considerevole di alcuni ammortizzatori sociali non corrisponde, infatti, una diminuzione dei disoccupati e una ripresa significativa di attività di impresa. 

Inoltre, il Comitato Provinciale ha approvato un Ordine del Giorno in difesa del Fondo Patronati manifestando fortissime preoccupazioni in merito alle pesanti conseguenze che l’attuazione dei tagli previsti dal DDL di Stabilità verrebbero a determinare sull’INPS, sui cittadini e sui pensionati e sui Patronati.

 

r.g.

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