Oggi pomeriggio, l’assessore alla Protezione Civile e Infrastrutture della Regione Liguria, Raffaella Paita, ha visitato le zone alluvionate di Albenga, Ceriale, Borghetto Santo Spirito.
Durante l’incontro, l’assessore ha incontrato il sindaco di albenga, di Cisano sul Neva e di Ortoverooltre agli amministratori locali, i Volontari della Protezione Civile e le Forze dell'Ordine, le imprese e i cittadini che sono stati colpiti duramente dalle precipitazioni atmosferiche di questi giorni.
Una riunione organizzativa in stile con la politica del fare di Raffaella Paita e una trattazione per punti per poter affrontare in maniera sistematica ed efficace il danno subito.
La prospettiva quella di inserire i danni che ha subito Albenga, ma in linea generale il ponente in una sorta di Pacchetto Liguria da presentare al governo per poter ottenere quanto prima le risorse necessarie ad affrontare l'emergenza.
Per farlo, poi ha spiegato Raffaella Paita è importante non stare a fare troppo i pignoli e affrontare in maniera immediata l'emergenza.
Afferma la Paita rivolgendosi ai sindaci e agli amministratori "Affrontate le situazione di emergenza improrogabili subito, la Regione è con voi anche economicamente per affrontare l'emergenza. Gli interventi più ampli, invece, facciamoli con accuratezza aspettando eventualmente di ottenere risposte chiare da Roma. Il governo ci deve stare vicino. A distanza di pochi giorni già due situazioni di emergenza da affrontare e per venerdì notte è previsto di nuovo maltempo. Non possiamo stare conle mani in mano dobbiamo agire e nessun comune sarà lasciato fuori dal più piccolo al più grande"
“Siamo qua per dare un segnale forte – spiega l’assessore Paita - nessuno dev’essere abbandonato, dal comune più grande a quello più piccolo, la Regione vuole essere presente e aiutare anche nei momenti di emergenza.”
“Durante il maltempo – continua - siamo stati in collegamento telefonico coi tutti i sindaci della zona, che ringraziare per il loro spirito di iniziativa e vicinanza alla popolazione, abbiamo coordinato i lavori e mi pare che la macchina della Protezione Civile abbia funzionato bene.”
“Tuttavia, oggi dobbiamo fare la stima dei danni, abbiamo ragionato sia sui danneggiamenti alle strade che alle imprese e della necessità di avere un riconoscimento a livello nazionale per quello che dev’essere considerato un piccolo terremoto della Regione Liguria, tre eventi nello spazio di un mese, sono una cosa enorme."
"Risollevarsi da soli è una cosa praticamente impossibile - conclude l'assessore Paita - abbiamo bisogno di rimboccarci le maniche e di esserci, e noi ci siamo sempre, però, a questo punto, è necessario avere delle risorse"











