Piogge e temporali si sono abbattuti, nella notte, anche in Val Bormida, ma fortunatamente non si registrano grandi danni. A scopo cautelativo nella nottata è stata disposta, per alcune ore, la chiusura del strada provinciale 51, nei pressi del ponte provvisorio di località Isolagrande. Questa mattina la viabilità è tornata alla normalità.
Fino alle 15 di oggi è in vigore l’allerta meteo 2 su tutta la Regione Liguria, ma passata la grande ondata di maltempo arrivano anche le prime polemiche al sistema di allarme.
“Cairo Montenotte, commenta il sindaco Fulvio Briano, si trova al confine con il Piemonte. A pochi chilometri da noi il sistema di allerta è completamente diverso, comprende tre fasce, mentre da noi solo due. In questi giorni la valutazione di criticità del Bormida è stata diversa, quindi, a seconda della regione dove scorreva il fiume”.
“Il sistema di allerta a due fasce, prosegue il primo cittadino, è troppo generico e dà troppa discrezionalità ai sindaci”.
“O si decide, a livello regionale, che con l’emanazione di allerta due si chiudono in automatico tutte le scuole, oppure il sistema dovrebbe essere migliorato. In condizioni di maltempo, come quelle degli ultimi giorni, diventa fondamentale la conoscenza dei sindaci del proprio territorio. Per questo, ad esempio, in molti hanno deciso per l’apertura delle scuole, perché giudicate sicure e collocate in aree non a rischio”, conclude Briano.





