Nella serata di Venerdi 14 novembre 2014 si è svolto a Cairo Montenotte, nella sala riunioni dellaS.O.M.S,. un incontro per fare il punto della situazione sulle criticità della Sanità territoriale ed ospedaliera in Valle Bormida. L’incontro è stato promosso dal Comitato Sanitario Locale che ha invitato i Sindaci Valbormidesi egli Assessori Regionali Liguri e Piemontesi, proponendo essenzialmente due temi di confronto ediscussione.
Il primo la possibilità di avviare, in accordo con le altre realtà poste in prossimità dei confiniRegionali del territorio Nazionale, una raccolta di firme per una proposta di legge popolare che stabilisca ildiritto del malato, in caso di emergenza, ad essere trasportato, a parità di prestazioni offerte, nell’Ospedalepiù facilmente raggiungibile, senza tenere conto della presenza di un confine Regionale.
Il Secondo ha comportato l’esame e la definizione di quali siano le maggiori criticità della sanità inValbormida e quali siano le modalità operative ed organizzative per arrivare ad una loro soluzione.Nonostante le avverse condizioni meteorologiche sono intervenuti i Sindaci o loro delegati deiComuni di Bormida,, Calizano, Carcare; Cengio, Millesimo, Osiglia, Piana Crixia, Murialdo, i Consiglieridel Comune di Cairo Montenotte Marco Dogliotti e Giovanni Ligorio, i Consiglieri Regionali MaurizioTorterolo e Marco Melgrati ed un delegato del Consigliere Regionale della Regione Piemonte FabiolaDadone del Movimento 5 Stelle.
All'incontro erano presenti anche alcuni medici ed operatori sanitari.Riguardo il primo punto sono emerse le difficoltà che si incontreranno per poter raccogliere le50.000 firme necessarie ed è stato sottolineato che, per la riuscita dell’iniziativa, occorrerà la completaadesione di partiti politici ed altre organizzazioni, che dovranno impegnarsi affinché la campagna sia estesanel maggior numero di regioni possibili.
Sul secondo punto durante il dibattito, che ha impegnato la maggior parte della serata, sono emersele maggiori criticità della Valbormida, e di comune accordo si è ritenuto di evidenziare quelle più urgenti.
Tutti gli Amministratori presenti hanno ritenuto di affrontare nelle sedi opportune la necessità di potenziare ilServizio del 118, con un'ulteriore automedica almeno infermieristica, per sopperire alle urgenze in unterritorio vasto e complesso dal punto di vista orografico.
Si è proposto inoltre di promuovere l'integrazionetra lo stesso 118 e la guardia Medica.Il Sindaco di Millesimo Piero Pizzorno ha evidenziato, che un posiibile soluzione per le emergenze,potrebbe essere la costruzione di un nuovo casello autostradale in prossimità dell'Ospedale San Paolo diSavona. Iniziativa già oggetto di discussione a livello regionale.Altra necessità inderogabile è quella di ripristinare l’assistenza Terapeutica-Oncologica Ospedaliera,prestazione già erogata in passato dal Day Hospital della Medicina, al fine di evitare ai pazienti, giàdebilitati, estenuanti e difficoltosi spostamenti verso la costa, con costosi e disagevoli trasferimenti perparenti ed ulteriore impegno dei militi delle Pubbliche Assistenze, già al limite delle loro possibilità per gliinterventi di primo soccorso.
Affinchè si arrivi ad una rapida attuazione delle proposte formulate, tutti i Sindaci si sonoimpegnati a portare le istanze discusse al Presidente del Distretto Socio Sanitario delle Bormide, Avv.Fulvio Briano, Sindaco di Cairo Montenotte, mentre i Consiglieri Regionali si faranno portavoce verso laGiunta della Regione Liguria.
I partecipanti all'iniziativa si sono dati appuntamento per un nuovo incontro che si terrà prima dellefeste natalizie in un Comune dell'Alta Valbormida, auspicando la partecipazione, in questa occasione, ditutti i Sindaci Valbormiìdesi e dei territori limitrofi, in quanto un Servizio Sanitario adeguato è una prioritàper il nostro territorio e deve essere assicurato a tutti i cittadini





