"Alassio abbandonata!Ad una settimana dalle precipitazioni che, anche a causa dell'incuria dell'amministrazione comunale, hanno messo Alassio in ginocchio la città appare abbandonata" A lanciare questo pesante j'accuse è Roberto Avogadro.
"Strade, piazze, interi quartieri, sottolinea l'ex sindaco, sono stati lasciati alla loro sorte, con il fango che asciugandosi è diventato polvere, una polvere che copre ogni cosa senza che da parte dell'amministrazione si faccia qualche cosa, aldilà di qualche sporadico intervento".
"Detriti vari, prosegue Avogadro, che erano stati trasportati dalle acque, giacciono ancora lungo le strade e le passeggiate a mare, anche in zone centrali e di passaggio. Alcune zone come via Diaz e piazza Airaldi Durante sono ancora senza luce. Solo la buona volontà dei cittadini ha riportato un po' di ordine in alcune zone, come prima del preannunciato nubifragio l'amministrazione comunale aveva brillanto per la sua imprevidenza adesso nel dopo brilla per la sua totale mancanza di iniziativa. Ma la macchina organizzativa che deve attivarsi immediatamente per riportare un paese alla normalità dove? Dove sono gli uomini e i mezzi della nettezza urbana?".
"Una città come Alassio che, giustamente, ambisce ad un ruolo di primo piano nel panorama turistico nazionale ed internazionale avrebbe avuto bisogno di ben altro. Già nella soleggiata domenica dopo il nubifragio si sarebbero dovuti vedere uomini e mezzi al lavoro per riportare tutto al più presto nella normalità. Questo non è successo e non sta succedendo neppure adesso ad una settimana di distanza, Alassio è ancora in balia della polvere e della trascuratezza".
"Ribadiamo, alla luce dei fatti, la nostra richiesta all'Assessore di assumersi le sue responsabilità, enormi in questa circostanza, e di fare un passo indietro", conclude Avogadro.





