“La notizia rilevante del giorno riguarda certamente il primo stralcio di opere cantierabili dedicato alle città metropolitane sulle quali il Governo ha proposto che alla Liguria vadano vadano 379 milioni di euro dei 700 previsti a livello nazionale nell’ambito del Piano Nazionale 2014/2020 contro il dissesto idrogeologico. Ma questa non è l’unico risultato ottenuto oggi.”
“Abbiamo un’altra importante e fondamentale deadline che è la data del 4 dicembre entro la quale ogni Regione dovrà presentare al governo un elenco di priorità relativamente a tutto il territorio regionale e non solo le città metropolitane. Per quanto riguarda la Liguria, oltre allo scolmatore del Bisagno e al III lotto sempre relativo ai lavori sul Bisagno, presenteremo un ampio progetto di messa in sicurezza idraulica dell’albenganese che da una prima stima è pari a 60 milioni di euro, concentrando nello specifico l’attenzione sulla risistemazione del rio Carenda per il quale vi era già in corso una progettazione. Alla luce di quanto accaduto recentemente siamo già al lavoro per attualizzare tale progetto in sintonia con le amministrazioni locali. Infine, segnaleremo un altro importante progetto di messa in sicurezza sul Rio San Rocco di Ceriale, sempre nel savonese."





