Alassino - 29 novembre 2014, 16:09

Andora: continua il botta e risposta tra maggioranza e opposizione su acquedotto e operato dell'amministrazione

Il vice Sindaco di Andora Paolo Rossi risponde alle dichiarazioni fatte ai giornali dall’ex sindaco Franco Floris in merito all’operato dell’attuale Amministrazione e dal consigliere Franco Bruno in merito alla gestione dell’acquedotto

Andora: continua il botta e risposta tra maggioranza e opposizione su acquedotto e operato dell'amministrazione

Il vice Sindaco di Andora Paolo Rossi risponde alle dichiarazioni fatte ai giornali dall’ex sindaco Franco Floris in merito all’operato dell’attuale Amministrazione e dal consigliere Franco Bruno in merito alla gestione dell’acquedotto.

“C’è un solo dato oggettivo: Viviandora è stata mandata all’opposizione dai cittadini che hanno votato democraticamente, contro l’arroganza di chi governava. Con la stessa arroganza ora siamo attaccati. Se il Cittadino Franco Floris ha qualche accusa precisa da fare, dica nomi e cognomi e non getti fango su un’Amministrazione che sta lavorando per fare il bene della collettività, senza guardare ad interessi di bandiera, in un’ottica di trasparenza e sempre di maggior dialogo con i cittadini. Non permettiamo che sia presentato come un abuso quello che è il sacrosanto diritto e dovere di un’ amministrazione di fare per migliorare i servizi ai cittadini. Quando ci siamo insediati, in  comune c’erano uffici che lavoravamo molto bene ed altri che, malgrado l’impegno,  non riuscivano a rispondere alle reali esigenze del territorio. Abbiamo fatto, come si fa in ogni azienda che voglia perseguire degli obbiettivi concreti, una riorganizzazione delle risorse a disposizione: abbiamo diviso i carichi di lavoro ed i settori in crisi di performance ed accorpato altri che, per competenze, potevano rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. La riorganizzazione della piana organica, ha  ottenuto il parere favorevole anche della rappresentanza sindacale dei lavoratori. Non, scelte  piovute dell’alto, ma condivise ed attuate in dialogo  con i dipendenti stessi. ”.

Respinte al mittente anche le accuse di cattiva gestione dell’acquedotto.

“Franco Bruno è in malafede. Sa benissimo che il maggiore acquisto d’acqua è dovuto a scelte prese dalla precedente amministrazione che il 4 di maggio 2014 ha iniziato i lavori di manutenzione straordinaria della principale centrale di pompaggio dell’acquedotto di Andora, chiusa proprio nel momento di maggior afflusso dei turisti e di consumo di acqua. Proprio Franco Bruno ha iniziato ad acquistare acqua già da maggio 2014, ben 100.000 metri cubi in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Il problema era noto, quindi, abbiamo fatto ciò che era giusto fare per non mettere in crisi il nostro territorio e la nostra economia turistica. ”

cs

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