Politica - 06 dicembre 2014, 18:00

Finale Ligure, Viassolo:"Grave negarmi la parola in consiglio comunale"

Il consigliere di minoranza all'attacco: "in 16 anni di attività politica, non mi era mai accaduto"

Il fatto che mi sia stata negata la parola costituisce un brutto precedente. In sedici anni di vita amministrativa, prima all’opposizione con Cervone e poi in maggioranza con Richeri, non mi era mai capitato”. A parlare è il consigliere di minoranza Nicola Viassolo che lo scorso giovedì, nel corso del consiglio comunale, aveva chiesto la parola per motivi personali.

Nel corso di una seduta che si è svolta a luglio, spiega l’ex assessore al turismo, avevo chiesto un preciso impegno dell’amministrazione per l’apertura dell’archivio storico. All’epoca l’assessore Claudio Casanova mi aveva assicurato che a breve sarebbe stata riattivata la convenzione tra Comune ed amici della Biblioteca”.

Ad inizio novembre, quindi ben a distanza di tre mesi, prosegue Viassolo, ho scoperto che nulla di quanto promesso era stato fatto. Mi sono recato presso la segreteria per avere informazioni  e pochi giorni dopo la mia visita, che penso non sia passata inosservata, è stata convocata in pochissimo tempo una giunta, nella quale è stata siglata la convenzione”.

Giovedì sera volevo fare un intervento su questo tema, cosi come prevede la democrazia e la correttezza. Ho chiesto la parola a titolo personale perché volevo chiedere spiegazioni all’assessore Casanova e  mi è stata negata: è un fatto gravissimo”, conclude l’assessore.

Cinzia Gatti