"L'ipotesi di tre grattacieli vicino al mare di 25 piani si rivela devastante per l'immagine turistica di Finale e rend elegittimo il dubbio di un possibile grande speculazione edilizia in un momento nel quale, tra l'altro, il settore appare fermo". Il direttore del Centro Pannunzio Pier Franco Quaglieni prende posizione sulla bozza di progetto per la riconversione delle ex aree Piaggio.
Giovedì sera è infatti stata presentata un'ipotesi che prevede, tra le altre cose, la conservazione dell'hangar, lo spostamento a monte della via Aurelia, la creazione di un albergo e la costruzioni di tre grattacieli di circa 25 piani, per un'altezza totale di 60 metri.
"Fa bene il Sindaco di Finale, sottolinea Quaglieni, a dire che non ci sono conclusioni e che è contento che si sia aperto un dibattito perchè su questi temi non sono possibili blitz".
"Il Centro Pannunzio che ha partecipato in più occasioni a manifestazioni culturali a Finale, ritiene sbagliata l'ipotesi dei grattacieli anche per ciò che attiene la tutela dell'ambiente. La" Piaggio"poteva essere negativa per il turismo,ma in passato garantiva posti di lavoro. I grattacieli
sono soltanto negativi,forse persino per chi ritiene che si tratti di un affare economico".
"Come ad Albenga a fianco di Antonio Ricci nel recente passato siamo stati fermamente contro la costruzione di quattro torri di 80 metri,così ci sentiamo impegnati contro la possibile devastazione ambientale di uno dei centri più belli del Ponente.Anzi proponiamo che "Striscia la notizia" si occupi del caso", conclude Quaglieni.





