“Come già preannunciato tempo fa il PD Ligure ha fatto l'ennesima "marchetta elettorale" in vista delle elezioni Regionali Liguri con l'approvazione della legge che permette ai vari Primari Asl che sono tutti di Nomina Politica di poter fare sia pubblico e privato non sottostando più ai vincoli Asl come invece devono fare gli altri medici della struttura sanitaria”. Ad intervenire sulla nuova normativa è il segretario della Lega Nord di Albenga e delle Valli Ingaune Andrea Bronda.
“Questo oltre che vergognoso, prosegue l’esponente del Carroccio, è eticamente scorretto professionalmente oltre che ambiguo, il tutto sempre fatto sulle spalle dei cittadìni.Un Pd che si ripresenta per guidare la Regione ma che anche in questa occasione dimostra di avere le idee confuse e nuovamente diviso in quanto a tale legge si sono fortemente opposti sia l'Assessore alla Sanità Moltaldo che l'Assessore al bilancio Rossetti.
“Dispiace solo che Forza Italia abbia appoggiato questa chiara "cambiale politica". Perché invece il Pd ligure non pensa a muovere il Governo sul rinnovo del contratto di lavoro del personale infermieristico bloccato da 8 anni, personale costretto a turni di lavoro pazzeschi, sottorganico e sotto pagati,invece di sponsorizzare una Casta già abbondantemente pagati .Come Lega Nord siamo usciti dall'Aula perchè la Sanità ligure si cambia con una Riforma e non con leggi spot. È ora di cambiare anche da Noi ed è ora di liberare la Liguria”, conclude Bronda.





