“Al più presto deve essere definito l’accordo programmatico per Bombardier”. Questo il monito sollevato dal segretario provinciale della Fiom – Cgil di Savona, Andrea Pasa. Dopo l’incontro della scorsa settimana con il presidente del gruppo Per Allmer in visita nello stabilimento di Vado Ligure, i sindacati hanno chiesto che venga definito in breve tempo un incontro che veda l’azienda e la Regione confrontarsi per delineare un accordo programmatico.
“Entro fine marzo chiediamo che venga definito un accordo che dia garanzie a livello occupazionale – afferma il segretario Pasa – Azienda ed ente regionale devono trovare al più presto un’intesa per salvaguardare i lavoratori e concordare progetti di investimento per portare a Bombardier nuovi carichi di lavoro”.
Non c’è tempo da perdere infatti, entro il mese di luglio si esaurirà l’attuale carico di lavoro. E sono da valutare investimenti per lo sviluppo, la ricerca e il progetto del treno a trazione distribuita per il trasporto regionale Omneo, ma anche l’impegno a spostare alcune lavorazioni da altri stabilimenti Bombardier nel sito vadese.
“Restano però ancora da sciogliere altri due nodi, ovvero l’omologazione del treno a trazione distribuita e l’effettivo concorso di Bombardier alle commesse che ci saranno da parte di Trenitalia", spiega il segretario Fiom – Cgil di Savona.
Patrizio Lai, rsu Uilm Savona afferma: “Sono sempre più forti le preoccupazioni a livello occupazionale e i carichi di lavoro stanno finendo. Serve entro tempi brevi definire un accordo di programma”.





