Politica - 10 marzo 2015, 11:30

#Elezioni Regionali: Centrodestra unito con un unico candidato? "L'importante è mandare a casa la Paita"

Questo il tema affrontato durante la trasmissione "Live News sera” alla quale hanno partecipato Vaccarezza (Forza Italia), Rixi (Lega Nord) e Torello (Fratelli d'Italia). Un unico filo conduttore emerso chiaramente: la volontà di mandare a casa la Sinistra che ha amministrato per 10 anni la Regione

#Elezioni Regionali: Centrodestra unito con un unico candidato? "L'importante è mandare a casa la Paita"

Si è parlato di Elezioni Regionali a Primo Canale durante la trasmissione "Live News sera” in onda su Primocanale e condotta dal giornalista e direttore di rete Luigi Leone .

Se il PD ha schierato Raffaella Paita il quadro si sta, a poco a poco, delineando anche nello schieramento di Centrodestra.

Edoardo Rixi è stato scelto quale candidato ufficiale per Lega e Fratelli d’Italia, mentre ancora qualche incertezza per Forza Italia - sebbene il suo leader nazionale, Silvio Berlusconi, abbia rappresentato nei giorni scorsi la possibilità di aprirsi all’ipotesi di un candidato unico.

Sul punto afferma Angelo Vaccarezza “Il fatto che il partito non ha ancora preso una decisione in merito alla candidatura non credo derivi da un problema interno a Forza Italia. Da sempre credo nei valori che il tricolore rappresenta e, a differenza di altri ,conosco una sola e bellissima Italia, ma sono anche fortemente radicato alla Liguria e trovo che sia umiliante dover cercare di capire le sorti della nostra Regione aspettando di capire cosa accadrà in Veneto e poi in Campania. È arrivato il momento, dunque, di parlare concretamente di Liguria e di farlo per fare in modo che non si debba vivere un terzo mandato di Burlando,dato che la candidatura della Paita , di fatto, è proprio questo.”

Continua Vaccarezza “Noi stiamo perdendo tempo a decidere chi deve essere il candidato, senza parlare del vero obiettivo che è proprio quello di contrastare la Sinistra. Il burlandismo rischia di governare per terza volta il territorio, mam in più, di farlo attraverso una brutta copia di Burlando,con una candidata che ne ha tutti i difetti e che non ha neppure lo spessore del suo predecessore”.

Per evitare ciò dunque si deve andare incontro ad una coalizione? Risponde Vaccarezza “Nelle coalizioni in cui si vuole vincere i candidati non li devo leggere sui giornali , ma devono essere frutto di coalizioni e tavoli di lavoro e confronto che fino ad oggi non ci sono, purtroppo, stati”.

Cosa verrà deciso dal Centrodestra sarà svelato, , probabilmente nei prossimi giorni e tra i nomi dei “papabili” proprio quello di Angelo Vaccarezza che risponde alla domanda incalzante del presentatore “Ho iniziato la mia campagna elettorale e l’ho fatto all’interno di Forza Italia, partito nel quale milito dal 1994. Ho visto molti entrarvi e molti uscirvi, ma io ho sempre deciso di lavorare per la mia squadra e per il bene del mio territorio. Continuerò a farlo e ad impegnarmi in questo obiettivo e se il mio Partito dirà che non c’è spazio per me , beh vorrò vedere in faccia la persona che me lo dirà”.

Una chiusura pungente della trasmissione dunque ed una battuta con la quale Vaccarezza vuole ancora una volta ribadire un concetto importante e cioè la manifestazione concreta e forte del suo impegno e la volontà di scendere in campo portando quei valori di coerenza libertà e democrazia dei quali e sempre stato fautore e di farlo per la sua terra, per la Liguria che si merita un futuro migliore rispetto a quello che una sinistra che è stata fino ad oggi artefice solo del suo impoverimento in ogni settore, può dargli.

I.E.M.

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