Attualità - 11 marzo 2015, 09:45

Il Comitato esternalizzati Piaggio fa sentire la sua voce: "Certe cose possono cambiare solo se c'è il consenso di una maggioranza"

"I lavori nella Piaggio di Villanova e Laerh procedono a rilento: non siamo disposti ad assumerci la responsabilità di licenziarci"

Il Comitato esternalizzati Piaggio fa sentire la sua voce: "Certe cose possono cambiare solo se c'è il consenso di una maggioranza"

E' importante sapere che certe cose  possono cambiare se c'è il consenso di una maggioranza. Quando pochi si arrogano il diritto di decidere per tutti e' l'inizio del conflitto”. Il Comitato esternalizzati della Piaggio di Finale Ligure torna nuovamente a far sentire la sua voce, all’indomani dell’incontro che si è svolto in Regione sulla vertenza Piaggio.

Al centro del tavolo di confronto, al quale hanno preso parte i sindacati, l’azienda e l’assessore Enrico Vesco e Renzo Guccinelli, verificare lo stato dell’accordo sottoscritto il 4 giugno 2014 al Ministero dello Sviluppo Economico.

Alla vigilia il segretario provinciale della Fiom Cgil Andrea Pasa aveva espresso molte  perplessità. Secondo le rappresentanze sindacali le attività del nuovo stabilimento Piaggio nel sito di Villanova procederebbero molto a rilento. Posizione sostenuta e ribadita anche dal Comitato Esternalizzati:”La Piaggio non sta attendendo gli accordi sottoscritti a Roma, sia dal punto di vista produttivo, che da quelle lavorativo”.

“Per quanto riguarda la Laerh, proseguono gli operai, i lavori per l’insediamento all’interno della ex-Fruttital sono in ritardo. Se la Piaggio non garantisce, come si era impegnata a fare, le stesse condizioni lavorative, non siamo disposti ad assumerci la responsabilità di licenziarci”.

Soltanto coloro che sono legittimati dalla lotta e ne hanno la determinazione vincono”, conclude il Comitato.

 

Cinzia Gatti

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