L'Isee serve ai cittadini con redditi contenuti che vogliono accedere a servizi pubblici di varia natura, dal micronido, al campo solare estivo, all'integrazione delle rette per anziani in casa di riposo, ai buoni gas e acqua. “Lo scopo delle nuove regole varate dal governo ed entrate in vigore il primo gennaio scorso, è quello di arginare gli abusi – afferma l'assessore Gian Luca Giudice ai servizi sociali del Comune di Spotorno - Il nuovo Isee infatti consentirà di scattare una fotografia più precisa sulla situazione economica dei cittadini, permettendo allo stesso tempo di smascherare i “furbetti”, quelli che svuotavano il conto in banca il 30 dicembre per l'auto-dichiarazione di fine anno per poi rimpolparlo a inizio gennaio o quelli che “dimenticavano” di indicare entrate o proprietà nell'autocertificazione.
Queste omissioni non saranno più possibili perché tutti i dati fiscali e quelli relativi alle prestazioni previdenziali e assistenziali verranno compilati direttamente dall'Inps attingendo alle banche dati a disposizione. Conti correnti, fondi e titoli verranno controllati e scatteranno i controlli della Guardia di Finanza se si dovessero verificare difformità.
D'ora in poi l'Isee non sarà più solo un'autodichiarazione, ma terrà conto di informazioni tratte direttamente dalle banche dati dell'Agenzia delle entrate e dell'Inps. Quindi saranno ridefiniti i soggetti che potranno usufruire di prestazioni agevolate, mentre le diverse Amministrazioni dovranno modificare le soglie di accesso alle agevolazioni, con l'obiettivo di evitare gli abusi e destinare le risorse a chi ne ha effettivamente diritto e bisogno. Il Comune di Spotorno si è dato regole ben definite che consentono ai fruitori dei servizi la necessaria chiarezza e permetteranno l'avvio di un approfondito monitoraggio che consenta di ridisegnare le regole e le soglie economiche di accesso.”





