Letto l'intervento del Signor Nicolick sul foglio Savona news decido di prendere carta e penna (sono un tipo all'antica) per sviluppare alcune doverose considerazioni.
Egregio Signore, lei dice che non le interessano le ragioni dello sciopero, liberissimo di ignorarle, ma allora riponga pure carta, calamaio e penna perché scrivere di cose che non si conoscono e che nemmeno si vogliono scoprire denota una certa superficialità oltre che una buona dose di faccia tosta.
La realtà e' una torta fatta a strati che devono essere assaggiati tutti se se ne vuole disquisire in merito, non basta leccarne la cioccolata.
Asserisce poi che questi scioperi danneggiano la gente comune che non può usare l'auto e su questo non possiamo darle torto ( un piccolo appunto per il populismo che pervade l'assunto ma glielo concediamo), ma noi siamo ferrovieri, trasportiamo 'gente comune' 365 giorni l'anno e se trasportassimo miliardari sauditi o avidissimi yuppies ciò non renderebbe le nostre ragioni più o meno valide.
Pensi piuttosto all'interesse dell'azienda verso la 'gente comune', un azienda con la quale e' necessario arrivare al sesto sciopero sulle stesse vertenze tanto ha orecchie da mercante in merito.
In seguito Lei passa dal populismo al cerchiobottismo, altro sport purtroppo sempre più nazionale dicendo "fatta salva la libertà di sciopero", ci spieghi allora come la salverebbe lei? Noi ci atteniamo alle leggi vigenti in materia, Lei cosa ha da proporre? Fascia bianca al braccio e a lavorare non pagati? Maschera di Topolino in testa? Lei suggerisca, NOI ascoltiamo tutti!
Mi permetto inoltre di darLe un consiglio da addetto ai lavori, cosi come non si metterebbe in cerca di benzina durante lo sciopero degli addetti ai distributori, non vada per treni durante gli scioperi, se non per cause di forza maggiore ovviamente, sopratutto nel caso rientri in quella fascia di lavoratori che godono di una certa libertà nel disporre delle proprie ferie; ad esempio al personale mobile di F.S. vengono posti continuamente odiosi paletti che rendono pressoché impossibile godere serenamente delle proprie giornate di libertà con le rispettive famiglie.
Toh! Pur non volendolo e' già venuto a conoscenza di una delle motivazioni dello sciopero!
Per concludere le garantisco che nessun ferroviere scioperante si e' nella giornata di Domenica travestito da borseggiatore, bagarino o badante moldava al solo scopo di guastarLe il fine settimana, ed almeno a questo La prego di credermi.
Alessio





