“Sul Sivori è arrivata ora di fare chiarezza”. Con questa frase si apre il manifesto dell’incontro pubblico promosso da xFinale, Finale Sempre e Movimento 5 Stelle che si svolgerà questa sera alle 21 in Sala Gallesio.
Una serata nella quale verranno presentati documenti e testimonianze:”per ricostruire le motivazioni per ricostruire le motivazioni per cui la città di Finale Ligure ha perso un milione e centomila euro di finanziamenti per il restauro del suo storico teatro”.
L’opera rispondeva ad un vecchio desiderio della popolazione di Finalmarina che, dal 1824, in seguito alla restituzione al Collegio Ghiglieri di un grande locale nell'omonimo Palazzo utilizzato per gli spettacoli, era rimasta priva di un locale adatto agli spettacoli. Le spese di costruzione furono ripartite tra il Comune e le famiglie più importanti del paese. Furono chiamati a lavorare alle decorazioni artisti come lo scultore savonese Antonio Brilla e Luigi Baroni specialista in ornato. Mario e Giuseppe Moscino realizzarono invece le scenografie ed il celebre pittore Giovanni Quinzio il sipario. Il teatro aveva una capienza di 400 posti (tre ordini di palchi ed una platea) e fu dedicato a Camillo Sivori (1815-1894), unico allievo di Paganini, virtuoso e concertista di fama internazionale che lo inaugurò con due concerti nel dicembre del 1868. Per molti decenni il Sivori costituì la sede ideale per ogni tipo d'attività culturale ospitando spettacoli di prosa, stagioni operistiche, concerti, operette, spettacoli d'arte varia, riunioni, veglioni carnevaleschi, proiezioni cinematografiche, conferenze e così via. Moltissimi artisti calcarono le scene di questo teatro, da Vittorio De Sica a Riccardo Stracciari. La struttura venne chiusa al pubblico inagibilità nel 1956 e da lì comincia la sua storia, fatta di abbandono, ma anche tentativi di restauro.
A sostenere fortemente il recupero il sindaco Pier Paolo Cervone, che riuscì ad avviare una serie di restauri, tra cui quello della facciata. Tutto si bloccò per la mancanza di fondi, fino al 2009 quando la Regione Liguria, con la ripartizione dei fondi FAS, nella linea tematica dei “teatri storici” destinò 1.100.000 euro per il completamento dei lavori.
Finanziamento che è stato sospeso, almeno per ora, dalla Regione. Proprio questo il punto al centro dell’incontro che si svolgerà questa sera a Finale Ligure. “La vicenda del Sivori, sottolineano gli organizzatori della serata, è troppo importante e serie perché su si essa circolino opinioni contrastanti e tutta questa vicenda rimanga senza una spiegazione vera e coerente”.





