Una, nessuna, centomila. Ieri sera in Sala Gallesio si è svolto l’incontro sulla perdita dei finanziamenti per il restauro del teatro Sivori di Finale Ligure. Ad intervenire come relatori i consiglieri Simona Simonetti e Giovanni Ferrari, Davide Badano come uditore in rappresentanza del M5S, il sindaco Ugo Frascherelli e l’assessore Marinella Orso.
A prendere subito la parola l’esponente della lista “Per Finale”:”La Regione con i fondi Fas ha finanziato ventun progetti, per un totale di 21 milioni di euro: solo uno è stato procrastinato a data da destinarsi, il teatro Sivori”.
“Se l’amministrazione avesse provveduto, ha proseguito la Simonetti , a luglio alla revisione del progetto, ad agosto a pubblicare il bando con scadenza a novembre, non avremmo perso i soldi. Invece si è aspettato troppo”.
“Noi, per non essere tacciati di arroganza, ha spiegato Giovanni Ferrari, abbiamo scelto di lasciare l’approvazione del bilancio di previsione all’amministrazione entrante. La nostra volontà è comunque sempre stata quella di restaurare il teatro”.
“Il primo dato incontrovertibile, ha risposto Ugo Frascherelli, è che con il milione e mezzo di euro avremmo dovuto completare tutti gli interventi di recupero dello stabile, altrimenti la Regione, dopo averceli dati, ce li avrebbe tolti. La struttura occupa una superficie di 1.500 metri quadri, attualmente piove dentro,entrano i piccioni, i lavori effettuati in precedenza con una spesa di due milioni e mezzo di euro sono già in parte da rifare ed il teatro non è completamente di proprietà del Comune, perché alcuni vecchi palchi sono ancora intestati a privati”.
“Stante questo, prosegue il sindaco, i finanziamenti sono stati resi disponibili nel 2009. La giunta Richeri da allora non ha mai attualizzato il progetto realizzato nel 2004 dall’architetto Piras, nonostante la Regione avesse chiesto impegni precisi entro il 2012. A questo si aggiunge il fatto che la precedente amministrazione, in base al crono programma presentato, aveva dichiarato che avrebbe attualizzato la progettazione esecutiva tra il marzo-giugno 2013 ed il marzo-giugno 2014. Noi abbiamo approvato il bilancio di previsione ad agosto e stante la mole dei lavori non si poteva procedere ad un affidamento diretto, ma si doveva pubblicare un bando”.
“Dopo aver effettuato un sopralluogo, ha sottolineato l’assessore Marinella Orso, mi sembra evidente che il progetto del 2004 andava rivisto sia per i costi che erano stati indicati, sia per le tecnologie scelte per il restauro. Il degrado della struttura ora è abbastanza profondo: il finanziamento della Regione era di un milione e mezzo di euro, ma in base ad una prima stima direi che servirebbero almeno tre milioni”.
“Niente è perduto, ha concluso il sindaco Frascherelli. Attualmente non abbiamo ancora la conferma che i fondi della Regione siano persi. Se così fosse parteciperemo a nuovi bandi, che dovrebbero essere indetti a breve, ma con un nuovo progetto attualizzato e con la volontà di portarlo a termine”.







