“Matteo Salvini si è rimangiato la parola data alla Liguria: è un bulletto della periferia milanese che dà schiaffi a tutti, ma poi va sotto l’ala di Berlusconi quando sbadiglia”. Non usa mezzi termini Matteo Camiciottoli, che mesi fa aveva costituito la lista civica a sostegno di Edoardo Rixi Presidente. Dopo il passo indietro di quest’ultimo alle regionali, e la candidatura di Giovanni Toti come candidato Presidente della coalizione di centro-destra, sono cadute ovviamente anche le liste civiche.
“Mi spiace, prosegue il sindaco di Pontinvrea, perché avevamo costruito una grande consenso intorno alla figura di Edoardo e mi ero speso direttamente anche in prima persona. Il dispiacere è doppio se penso che tutto questo è accaduto per colpa di un bulletto della periferia milanese che si è rimangiato la parola data alla Liguria e si è venduto la Regione per il Veneto”.
Parole molte critiche quelle del sindaco di Pontinvrea, che ora sta valutando se o meno concorrere per le elezioni regionali. “E’ chiaro che con le mie sole forze non posso pensare di partecipare alle consultazioni. Però non vorrei buttare all’aria il lavoro fatto”. Possibile dunque una discesa in campo con la sinistra? “Lo escludo categoricamente, prosegue Camiciottoli. L ‘unica apertura che vedo è quella per mandarli a casa”.





