La frutta con cui si può giocare è arrivata sui banchi di scuola. Come? Con l’innovativo format ludico-didattico FruttaLand Noberasco, progetto entrato in 396 classi di scuola primaria per oltre 8.000 bambini da 6 a 11 anni nelle province di Milano, Torino, Genova e Savona.
Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo dagli insegnanti, sempre più attenti al tema della corretta alimentazione, per i quali si rivela un pratico ed efficace supporto.
Noberasco, storica azienda ligure leader nel settore della frutta secca- concretizza così una delle suemission aziendali: promuovere, sin dall’infanzia, il consumo consapevole di frutta nel quadro di una sana abitudine alimentare, ricca di vitamine e fibre. Per farlo ha collaborato con un pool di educatori con lo scopo di invitare i bambini ad esplorare sapori nuovi, scoprendo l'importanza delle proprietà nutrizionali della frutta e i suoi benefici.
L’assunzione quotidiana di frutta e verdura (le 5 porzioni raccomandate dall’OMS) dovrebbe diventare un'abitudine a partire dall’infanzia. Ma è proprio da piccoli che la frutta non attira… e allora attraverso il gioco si stimola la curiosità e se ne incentiva il consumo: dalla prima colazione allo spuntino di metà mattina fino ad arrivare alla merenda si può consigliare a mamme e insegnanti di scegliere la frutta fresca ma anche secca o disidratata.
L'iniziativa gode del Patrocinio di Assessorati all'Istruzione e del Progetto Scola Expo Milano 2015.





