Era rimasto ferito ad un’ala ed era caduto sui binari della ferrovia del porto di Savona, rimanendo immobilizzato tra le rotaie sul ponte di via Boito; sarebbe stato stritolato dal primo convoglio di passaggio se ad accorgersi dei suoi penosi tentativi di liberarsi non fosse stato un abitante di un palazzo prospiciente, che ha avvertito i volontari della Protezione Animali savonese; ma la zona è inaccessibile e sono così intervenuti i Vigili del fuoco, che lo hanno raggiunto, messo in un trasportino e calato tra le braccia dei volontari.
"E’ un gabbiano adulto, ora in cura presso la sede dell’ENPA, che ringrazia vivamente i “pompieri”, unico organismo pubblico davvero disponibile nel salvataggio della fauna selvatica ferita o in difficoltà. L’associazione, ente privato e privo di finanziamenti statali, è infatti da sola a sostenere questo impegno davvero enorme per attività e costi che le permette di soccorrere oltre duemila animali all’anno, che dovrebbe invece per legge svolgere la Provincia".






