E’ ormai partito il conto alla rovescia per vedere rientrare in attività, sotto la nuova gestione di Alfa Shipyard, il ramo d’azienda varazzino degli ex Cantieri Baglietto di Varazze. Presto i 15 lavoratori legati al sito, in cassa integrazione dal 2010, potranno riprendere il proprio posto lavorativo all’interno dei cantieri varazzini.
"Il 5 maggio – spiega il segretario generale del ponente ligure della Uilm, Gianni Mazziotta – scadrà il termine per il pagamento dell’acquisizione del sito da parte dell’azienda che si è aggiudicata l’asta. Conclusa la pratica, l’azienda potrà prendere possesso delle aree e partire con l’attività".
Verso la ripartenza degli ex Cantieri Baglietto rimane solo l’ostacolo di vedere presentate alla procedura, entro 90 giorni, opposizioni da parte delle altre due aziende che hanno partecipato al bando di vendita, la Marina di Varazze e la Nisida gruppo Devizia.
Intanto la nuova proprietà potrà partire con i lavori d’adeguamento stabiliti dal piano aziendale presentato alla gara. «Dalla Alfa Shipyard - prosegue Mazziotta – hanno informato i lavoratori che partiranno subito con gli interventi di restyling dei Cantieri. In questo periodo i dipendenti potranno avvalersi della cassa integrazione ordinaria in attesa di ritornare al proprio posto di lavoro».
Infatti, il piano industriale presentato dall’Alfa Shipyard, dimostratosi vincente davanti alle altre offerte pervenute al tribunale di La spezia, prevede la riassunzione di tutto il personale e si propone di «far rinascere l’area acquisita» puntando su refitting e manutenzione di yacht. Spazio anche per la piccola nautica e la demolizione d’imbarcazioni. Intento della società sarà rendere l’area a basso impatto ambientale con impianti fotovoltaici ed eolici





