Solidarietà - 30 aprile 2015, 10:57

Terremoto in Nepal, Mamberto:"Beni gli aiuti, ma serve coordinamento"

Terremoto in Nepal, Mamberto:"Beni gli aiuti, ma serve coordinamento"

 

In questi giorni Finale for Nepal, associazione di volontariato che opera da 6 anni in territorio Nepalese, sta attuando una raccolta fondi attraverso il proprio conto corrente bancario, per aiutare il popolo Nepalese ad affrontare l’ emergenza dovuta al forte sisma che ha colpito il paese pochi giorni orsono.

“E’ molto toccante, sottolinea Carlo Mamberto, vedere quante sono le persone, le associazioni o i vari gruppi di amici che stanno organizzando piccoli eventi per raccogliere fondi da mandare in Nepal. E’ altrettanto bello vedere quante persone ci stanno chiamando, o si stanno organizzando per raggiungere il paese e apportare un contributo fisico alla situazione.Non vorremmo passare come i saputelli o gli esperti della situazione, pero’ e’ vero che, nel nostro piccolo, operiamo in Nepal da piu’ di 6 anni, e conosciamo bene le realta’ e le dinamiche di questopaese."

"In Nepal, spiega il portavoce di "Finale For Nepal", vige uno stato di caos perenne gia’ in una situazione normale, come in qualsiasi paese del 3° mondo, immaginatevi in una situazione di emergenza del genere.Abbiamo notizie dai nostri responsabili sul posto, che la situazione e il coordinamento delle grosse e organizzatissime ONG internazionali e’ davvero difficoltoso".

"Per questo, prosegue Mamberto, tutti questi importanti e bellissimi aiuti devono assolutamente essere valutati e coordinati. Noi, essendo comunque una piccola Associazione, abbiamo deciso di intervenire in seconda battuta, ci sembrava piu’ sensato. Pensiamo infatti che al momento mandare aiuti e volontari,sarebbe solo un intralcio alle operazioni ed ai soccorsi delle grosse ONG che stanno cercando di lavorare e di risolvere la situazione in estrema emergenza. E su questo abbiamo avuto anche conferma dal Consolato Onorario di Roma, con cui siamo in strettissimo contatto.Ma prima o poi, come spesso succede, i riflettori si spegneranno!Quello e’ il momento dove bisognera’ intervenire ancor di piu’, e noi lo faremo, assieme ad altrepiccole associazioni e a chi ha voglia di dare una mano, in qualsiasi modo, proprio perche’ sara il momento dove il paese avra’ piu’ bisogno in assoluto, dopo l’ emergenza iniziale".

"Immaginatevi che in Nepal, spiega Mamberto, ad oggi, ci sono zone che non sono ancora state raggiunte e che probabilmente hanno subito danni enormi. E’ difficile adesso avere una stima anche approssimativa di cio’ che succede in tutto il paese e, di conseguenza, destinare fondi e risorse umane".
"Pertanto, invitiamo tutte queste fantastiche persone e associazioni a valutare bene in che modo agire. La cosa migliore sarebbe unire le forze, come stiamo facendo con Volontari Senza Frontiere di Torino, ed altre associazioni italiane e non".
"Una raccolta divisa, ognuno nel suo bacino, sia di fondi che di volontari, ma un intervento unito, eventualmente anche su piu’ fronti, ma unito".
"Ripeto, prosegue Mamberto, la nostra non e’ una presa di posizione, ma solamente la strategia che riteniamo piu’ opportuna. Ed e’ la strategia che lo stesso Consolato di Roma sta consigliando di attuare."
"Al momento abbiamo diversi osservatori sul posto che ci aggiornano in continuazione. Questo e’ essenziale per capire come muoversi".
"La regione di Gorka, spiega Mamberto, e’ stata rasa al suolo, ma di questo ancora non se ne e’ parlato. Uno dei nostri collaboratori e’ in contatto con il suo villaggio proprio in questa regione. Ci riferisce che ci sono molti cadaveri e tantissima sofferenza, oltre al rischio epidemie. Qui gli aiuti non sono ancora
arrivati".
"Si parla solo di Kathmandu e della valle in questi giorni, ma siamo sicuri che moltissimi aiuti saranno da destinare ai villaggi sulle montagne, ben piu’ poveri e meno organizzati della capitale. Per questo motivo, per questa situazione, c’e’ bisogno di un coordinamento e di osservatori sul posto.”, conclude Mamberto.
Chiunque volesse contattare l’ associazione Finale for Nepal, quindi, puo’ farlo attraverso la loro pagina facebook o usare il seguente indirizzo email:!
carlettomambo@gmail.com!

 

r.g.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU