L'impatto del Jobs Act sul settore del turismo. E' questo l'argomento al centro del convegno che è in corso questa mattina a Loano Due, promosso dall' Unione Provinciale degli albergatori e dall'ente bilaterale dell'industria turistica.
Relatore dell'importante tavolo di confronto il consulente del lavoro Luca Caratti:"Ci saranno molte novità. Attualmente stiamo attendendo il decreto di riordino dei contratti che verrà emanato a giugno. All'interno del documento ci attendiamo dei grossi cambiamenti, in particolare sul contratto di lavoro intermittente e quello a tempo determinato".
Le novità di maggior rilievo, però, sono attese per l'assunzioni a tempo indeterminato, per le quali è previsto l'esonero contributivo.
"Questo, sottolinea Caratti, avrà un importante impatto perchè sarò possibile prendere il personale con una maggiore flessibilità e adattabilità, due caratteristiche fondamentali per il turismo. Il settore richiede infatti professionalità, legate anche ai picchi di intensificazione dell'attività produttiva".
Dello stesso avviso Simone Pesce, presidente dell'Ente Bilaterale dell'industria turistica:"Questo incontro serve per focalizzare il possibile impatto di questa legge in fase di definizione complessiva. Ora siamo ai primi decreti attuativi, ma ci interessa comprendere le potenzialità di questa legge sul settore. Per questo motivo abbiamo coinvolto un consulente del lavoro perchè vogliamo capire le potenzialità della normativa sul settore".
"Speriamo che questa legge abbia ricadute positive sul turismo che premi la meritocrazia, ha sottolineato la Presidente dell'UPA Franca Roveraro Cappelluto, che prosegue. Attualmente il settore sta vivendo un momento difficile, ma noi continuiamo a lavorare, mossi da una grande passione".





