Sembra ormai rottura tra il Partito Democratico finalese e l’ex vicesindaco Lorenzo Operto. Dopo le remissione delle deleghe da assessore di quest’ultimo e l’annuncio del passaggio in minoranza, ora è querelle sul posto occupato da lui in Provincia di Savona.
Operto, infatti, è stato eletto lo scorso 12 ottobre all’interno del consiglio provinciale e gli sono state conferite le deleghe al bilancio e patrimonio. Negli scorsi giorni il PD, dopo le sue scelte, aveva messo in discussione la sua presenza all’interno del consiglio provinciale dichiarando di voler:” agire per fargli riconsiderare la sua decisione, e, in ogni caso chiedere di sostenere la maggioranza e mantenere in tal modo il ruolo importante di assessore provinciale”.
Parole che sembravano mettere in forse il suo posto a Palazzo Nervi, alle quali ha voluto direttamente replicare Operto:”Non ho alcuna intenzione di lasciare il mio ruolo da consigliere provinciale. In questi mesi ho lavorato molto e sono stato votato da amministratori e sindaci grazie al mio impegno sul territorio, in particolare nell’entroterra”. “La mia elezione all’interno della Provincia, sottolinea l’ex vicesindaco, "non è legata solo al Partito Democratico e voglio continuare a lavorare per i cittadini”.
Parole che ribadiscono una forte presa di posizione. All’interno del Partito Democratico locale sembrano sia attualmente in corso valutazioni, anche perché Finale Ligure, dopo l’abbandono della giunta, è l’unico paese del Provincia che si trova ad avere due consigliere di minoranza che siedono a Palazzo Nervi.





