Attualità - 22 giugno 2015, 16:15

Savona, dalla diocesi 250mila euro per il restauro del complesso Duomo-Sistina

Il restauro del Chiostro riguarderà l’aspetto conservativo degli affreschi e dei reperti lapidei presenti, ma consisterà anche in una riformulazione dello spazio aperto per poter disporre agevolmente le sedute di una platea

Savona, dalla diocesi 250mila euro per il restauro del complesso Duomo-Sistina

 

Di recente è stato stanziato per la nostra Diocesi un contributo di 250mila euro da parte della Compagnia di San Paolo di Torino. Al bando “Le risorse culturali e paesaggistiche del territorio: una valorizzazione a rete” hanno infatti partecipato una ottantina di concorrenti, ma solo dieci sono stati scelti come destinatari del finanziamento, e tra questi figura la Diocesi di Savona-Noli, con il progetto denominato Savona città dei Papi: valorizzazione del complesso monumentale della Cattedrale e della Cappella Sistina, per il potenziamento delle risorse di accoglienza turistica.

Il bando mirava a creare possibili sinergie tra realtà culturali e territoriali contigue, e il progetto proposto dalla Diocesi mira a stringere una più evidente relazione tra percorsi di visita della Cattedrale e della Cappella Sistina e le principali emergenze storico-artistiche del centro città: la Pinacoteca Civica di Palazzo Gavotti e il neo-nato Museo della Ceramica nell’ex Palazzo del Monte di Pietà, di fatto un contesto che racchiude la storia di Savona, dal Medioevo all’oggi. Con il Comune e con la Fondazione Agostino Maria De Mari avranno corso dei colloqui per impostare una progettualità comune nella messa a punto di strategie di accoglienza turistica.

Il progetto riguarda infatti, oltre che il restauro del Chiostro e della Cappella Sistina, diverse iniziative di valorizzazione per quella sede, che prevedono l’inserimento di postazioni multimediali multilingue, che il visitatore potrà interrogare ricevendo indicazioni sulla Cattedrale, gli Oratori, la Pinacoteca civica e il Museo della Ceramica; all’interno degli ambienti che affacciano sul Chiostro sarà poi possibile realizzare un punto vendita, che avrà la funzione di bookshop e di banco di promozione per alcuni prodotti tipici, con una caratterizzazione dell’offerta in senso turistico-commerciale, ma adeguata al luogo.

Il restauro del Chiostro riguarderà l’aspetto conservativo degli affreschi e dei reperti lapidei presenti, ma consisterà anche in una riformulazione dello spazio aperto per poter disporre agevolmente le sedute di una platea: vi saranno così ospitate nella bella stagione concerti e conferenze. Da sottolineare in questo contesto l’importanza dell’Associazione Amici del Patrimonio Ecclesiastico di Savona: un gruppo di volontari specificamente formati per l’accoglienza, ufficialmente attivo dal 2007 che rende fruibile l’intero complesso. L’articolo completo di Pacini su Il Letimbro di giugno.

r.g.

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