Attualità - 22 luglio 2015, 12:30

Varazze, su Corso Europa regna l’anarchia e il disordine

Nei progetti dell’amministrazione c’è di trasformarlo in un laboratorio d'educazione ambientale, ma per il momento il lungomare che unisce Varazze a Cogoleto rimane in balia del caos

Varazze, su Corso Europa regna l’anarchia e il disordine

Tra le passeggiate più apprezzate e conosciute dell’intera Regione, Corso Europa ogni estate è preso di mira dalle polemiche di turisti e residenti che denunciano il disordine generale che regna all’interno dei suoi confini.

Oltre ai problemi che si ripetono in ogni periodo dell’anno, come i disagi provocati dall’impianto d’illuminazione pubblica che in alcune serate lascia completamente al buio intere aree della passeggiata, in estate a far arrabbiare di più i varazzini è la mancanza del rispetto delle regole che si incontra lungo il tragitto. A creare le proteste maggiori è la continua violazione del divieto d’accesso per i mezzi non autorizzati. Sono infatti numerosi gli scooter e le auto che si fanno beffa del divieto superando la sbarra posta all’ingresso, spesso lasciata aperta. Il risultato è che quotidianamente diversi mezzi percorrono anche lunghi tratti del percorso pedonale per posteggiare comodamente a due passi dalle caratteristiche calette.

Altro fenomeno che viene preso di mira dalle polemiche dei varazzini riguarda i campeggi abusivi che spesso, durante i fine settimana, si formano sulle spiagge del lungomare, in particolare verso il confine con il comune di Cogoleto. Spazzatura abbandonata sugli scogli e la mancanza di servizi igienici pubblici lungo il tragitto vanno a chiudere il cerchio di un lungomare che, se secondo i piani dell’amministrazione in futuro potrà essere riqualificato per essere trasformato in un osservatorio ambientale dal grande potere attrattivo, ad oggi pare essere governato dall’anarchia.

Cristina Celli

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