Curiosità - 24 luglio 2015, 17:43

Confcooperative Liguria e Piemonte insieme all'Expo

“L’obiettivo di Costa Balenae è rendere accessibile a molte persone l’area marina protetta denominata Santuario Pelagos"

Confcooperative Liguria e Piemonte insieme all'Expo

Confcooperative Liguria e Piemonte saranno presenti ad Expò 2015 dal 27 luglio al 2 agosto con uno stand congiunto.

“Siamo lieti di rinnovare in questa occasione la ormai collaudata sinergia tra le nostre due Confederazioni – ha dichiarato Stefano Marastoni, Presidente ligure di Confcooperative – anche in questo importante appuntamento a cui non potevano mancare le nostre due Unioni e soprattutto le nostre cooperative”.

Il programma della settimana ad Expò è denso di eventi.

 

Nel corso della settimana, diverse cooperative appartenenti a Fedagri ed a Federcoopesca si alterneranno nell’animazione degli spazi.

Martedì 28 sarà dedicato all’agricoltura sociale; al mattino lo stand sarà animato da alcune cooperative impegnate nell’agricoltura sociale, che porteranno anche la loro testimonianza al Convegno su "L'agricoltura sociale. Esperienze di agricoltura sociale cooperativa” a cui parteciperanno anche funzionari regionali di Piemonte e Liguria. Che si terrà, dalle ore 15, negli spazi convegno di Cascina Triulza.

 “L’agricoltura sociale è un tema che ci sta molto a cuore perché coniuga la produzione agricola con uno dei temi più forti della nostra attività cooperativa, afferma Valerio Balzini, Segretario generale di Confcooperative. - L’agricoltura sociale favorisce il reinserimento terapeutico di soggetti svantaggiati nella comunità. E non solo: la percentuale delle aziende che praticano agricoltura sociale è in forte aumento sul totale delle aziende agricole e gli aspetti più significativi di queste aziende sono la massiccia presenza di giovani e donne, gli alti livelli culturali dei soci, provenienti anche da settori extra-agricoli e le loro pratiche agri-sociali più diffuse sono la vendita diretta o attraverso GAS, la filiera corta, la ristorazione, l’agriturismo, la didattica insieme alla tutela ambientale. Saranno presenti la Cooperativa Sociale Arcadia, l’ Ortofrutticola di Albenga, l’Olivicola di Arnasco e la Viticoltori Ingauni di Ortovero, realtà che rappresentano l’eccellenza delle produzioni agroalimentari del ponente ligure e che insieme hanno lavorato ad un progetto per la creazione di una nuova cooperativa agricola sociale dal nome OrtoRiviera.

 

Sempre in tema di attività complementari, mercoledì 29 sarà presente una cooperativa di pesca, Il Casteldragone, che pratica ittiturismo e pescaturismo con base a Camogli ed a Punta Chiappa, un angolo di paradiso sul Promontorio del Monte di Portofino.

Entrambe le attività nascono come opportunità di integrazione del reddito dei pescatori e costituiscono le forme più innovative di “turismo responsabile”.

Il pescaturismo la maniera migliore per avvicinarsi ai segreti della pesca, condividendo una giornata al largo con gente del mestiere su un peschereccio, imparando a usare i più antichi metodi di cattura. E’ aperto a tutti; l’offerta ligure, estremamente diversificata, spazia da escursioni di mezza o una giornata lungo le coste, all’osservazione delle attività di pesca professionale e alla possibilità di effettuare attività di pesca sportiva, fino alla ristorazione a bordo.

Strettamente connesso al pescaturismo è l’ittiturismo, grazie al quale i prodotti del mare sono sapientemente elaborati dai pescatori secondo le ricette e le spezie tipiche del territorio ligure: origano, rosmarino, basilico e maggiorana.

“Pescaturismo ed Ittiturismo sono attività importanti per la microeconomia locale come per l’ambiente  – dice Augusto Comes, responsabile ligure del Dipartimento Agricoltura e Pesca di  Confcooperative. -  Crediamo nel loro sviluppo come fattore di un’economia sostenibile, che può rivelarsi un segmento di estremo interesse e con ampi margini di sviluppo”.

 

Giovedì 30, al mattino sarà presente la cooperativa Gente di Mare: una realtà no-profit, ormai consolidata sul territorio genovese e che recentemente ha aperto una sede anche a Savona, che si dedica all'accoglienza e all'assistenza dei marittimi, dei naviganti e, in generale della Gente di Mare, in transito nei porti italiani.

Sempre giovedì, per i ragazzi avremo un divulgatore, Luigi Sartor, appartenente alla Cooperativa Pesce Azzurro Sestrese, che terrà un laboratorio di Pesca Imparo (alle 11.30 ed alle 16.00): grazie alla propria esperienza di pescatore ed educatore, farà toccare con mano ai ragazzi gli attrezzi da pesca (reti, nasse, palamiti) e farà  comprendere loro l'impatto delle attività antropiche sull'ambiente marino.

 

Venerdì 31, a completare l’offerta “marina”,  la Cooperativa Costa Balenae, che organizza uscite in mare nell’imperiese con il proprio personale, composto da biologi e naturalisti.

“L’obiettivo di Costa Balenae  – spiega Barbara Nani, presidente del gruppo e co-fondatrice della prima  società di whalewatching fondata in Italia  -  è rendere accessibile a molte persone l’area marina protetta denominata Santuario Pelagos. A bordo I nostri ospiti partecipano attivamente alla ricerca ed all’osservazione delle creature marine e condividono un’esperienza fuori dal comune, a contatto con il mare e la Natura, completamente all’insegna dell’educazione e conservazione ambientale.

Sempre venerdì la Cooperativa Agricola 5 Terre rappresenterà l’eccellenza del Levante. Il paesaggio delle Cinque Terre, così difficile e impervio con i suoi terrazzamenti, costituisce un territorio arduo e faticoso per chi lo coltiva, ma offre una vasta gamma di nettari (e non solo), primo fra tutti lo sciacchetrà, che verranno offerti in degustazione alle 11.00 ed alle 17.00.

 

Siamo certi che le nostre cooperative sapranno far apprezzare l’unicità e l’eccellenza delle nostre produzioni e la capacità ligure di essere sempre all’avanguardia , con amore e passione.

 

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU