Politica - 27 luglio 2015, 16:15

Anche nelle provincia di Savona si è costituito un comitato di Possibile

Anche nelle provincia di Savona  si è costituito un  comitato di Possibile, il nuovo soggetto politico promosso da Giuseppe Civati, che si colloca in modo nuovo in un’area laica e progressista creando uno spazio aperto ai cittadini che si vogliono riappropriare  di una sovranità  che negli ultimi anni si è andata via via erodendo ( art. 1 della Costituzione).

Il neo comitato – ARTICOLO 3 SAVONA-  si sta attivando per la campagna referendaria che, a Palazzo Tursi, a Genova, giovedì 23, ha preso il via ufficialmente, campagna che – va sottolineato- viene  per ora quasi  totalmente ignorata dalla stampa nazionale. Anche il comitato savonese   si impegnerà, a partire dalla prossima settimana, nella raccolta firme. I cittadini potranno firmare  per gli otto quesiti referendari, o anche solo per alcuni, negli Uffici della maggior parte dei Comuni della provincia di Savona  o presso i banchetti che verranno allestiti. I referendum proposti riguardano provvedimenti approvati negli ultimi mesi  e in merito ai quali  è emerso da più parti  un forte dissenso, di cui tra l’altro, non si è tenuto conto. Con i referendum , che riguardano il Jobs Act, lo Sblocca Italia, l’Italicum, la Buona scuola, le trivelle in Adriatico, i cittadini potranno dire la loro!.

cs