Attualità - 17 agosto 2015, 11:46

Emergenza spaccio, il Prof Quaglieni "Necessario sensibilizzare i giovani"

Consegna a domicilio di droga tra giovani e giovanissimi, "Il governo regionale deve fare qualcosa" afferma il portavoce del Centro Pannunzio, Prof Quaglieni

"Il fatto che due spacciatori avessero circa 70 consumatori abituali  che si rifornivano da loro  via cellulare nel territorio di Alassio e Albenga deve portare ad una riflessione allarmata:la droga si può acquistare, magari persino  a domicilio ,come altre merci innocue.

Il fatto rivela inoltre  le dimensioni del consumo negli adulti ,quegli stessi che dovrebbero educare i propri figli. L'uso di impasticcarsi in discoteca,di cercare ad ogni costo lo sballo  esprime una profonda diseducazione giovanile ,una non adeguata informazione sanitaria a cui non si  pone certo  rimedio chiudendo le discoteche.

Il Centro "Pannunzio"- afferma il suo presidente fondatore professor Pier Franco Quaglieni -sollecita il Presidente della Regione  Toti,l'assessore regionale alla Salute ,d'intesa con i sindaci gli Ordini dei Medici e  gli uffici scolastici provinciali ad avviare al più presto una grande e capillare  campagna di sensibilizzazione e di informazione preventiva sull'uso di stupefacenti comunque definiti.

Il Centro "Pannunzio" organizzò ad Alassio nel 2014  con esperti qualificati  e con la partecipazione dell'Arma dei carabinieri  un convegno sugli effetti dell'alcool sui giovani. Tacere ,fingendo che non accada nulla di strano , è colpevole perchè ormai il fenomeno tocca anche ambienti sociali insospettabili.La società deve reagire ,anche se è tardi".

 

 

                                              

cs