"Berruti ha dichiarato che non può intervenire sui licenziamenti di Lavagna e Cavaliere. Ricordo al sindaco di Savona che ATA è una partecipata del Comune".
Non usa mezzi termini Roberto Speranza, segretario della Fit Cisl, che punta pesantemente il dito contro il primo cittadino di Savona. Venerdì a Dario Lavagna, in ATA coordinatore della FIT CISL e responsabile della nettezza urbana nonché consigliere comunale di maggioranza, e Luigi Cavaliere, membro della RSU dei lavoratori CISL, è stato notificato da ATA il licenziamento per giusta causa. Un atto che segue un provvedimento disciplinare emanato negli scorsi giorni. Varie le motivazioni che avrebbero portato la multiservizi del Comune ad adottare questo provvedimento.
"Attualmente - prosegue Speranza - ci stiamo confrontando con gli avvocati per come impostare l'impugnativa contro il licenziamento. A nostro avviso è stato preso un indirizzo discriminatorio verso il nostro sindacato, ma sarà il giudice a pronunciare la sentenza. Vorrei sapere cosa succederà se però verrà data ragione a noi".
"Sono due anni e mezzo che contestiamo l'operato di Ata, sia come gestione che come indirizzo politico - prosegue l'esponente della Cisl - Il sindaco Federico Berruti ne è a conoscenza e dice che non può intervenire sulla Multiservizi, che è una partecipata del Comune?".
"Lavagna e Cavaliere sono distrutti. È un'azione che non mi sarei mai aspettato da un'azienda pubblica, che dovrebbe agire per il bene della collettività, non solo in veste imprenditoriale - continua - Da un anno e mezzo Cavaliere denuncia dei problemi di servizio a Lavagnola e oggi hanno mandato il servizio aggiuntivo, mentre prima non era stato fatto nulla. Bisognava arrivare al licenziamento", conclude Speranza.





