L’ennesimo tentativo di vendita della Farmacia comunale di Ceriale non passa inosservato e, sebbene il bando scadrà il prossimo 8 ottobre e la base d'asta è fissata per 1.312.350,00 €, i dubbi circa la possibilità che venga presentata, almeno questa volta, una qualche offerta sono alti.
“Si era partiti da una valutazione di 1.940.000 euro – afferma il consigliere di minoranza Luigi Giordano – e poteva avere un senso se fosse stata aggiudicata al primo bando e per quella cifra, sebbene occorre precisare che sarebbe stata comunque una scelta sbagliata quella di vendere una farmacia comunale che ha un bilancio che permette di mantenere il circolo degli anziani (togliendo quello anzi potrebbe avere un bilancio attivo) e che i cittadini vogliono, lo dimostrano le 1400 firme raccolte.”
C’è di più, infatti continua Giordano “Ad ogni bando spendiamo migliaia di euro e se facciamo un veloce conteggio ci renderemmo subito conto che fino ad oggi abbiamo buttato via 40 mila euro.”
Conclude Giordano “La farmacia andrebbe rilanciata, i comuni in altre realtà le acquistano, non le svendono. Era in progetto un tavolo rotondo per discutere una proposta alternativa alla vendita, ma non si è più fatto nulla”.





