Favorire, con sgravi fiscali, chi non mette slot nei bar e disincentivare invece chi decide di installarle. E’ questa la proposta che verrà avanzata nelle prossime settimane del consigliere regionale del M5S Andrea Melis. L’iniziativa nasce da un fatto personale:”Nei pressi della scuola elementare di mia figlia, a Savona, è stata aperta una nuova sala giochi. A livello regionale esiste già una legge, che però non può impedire l’apertura di questi locali”.
“Nelle prossime settimane, prosegue l’esponente pentastellato, presenterò un’interrogazione per conoscere lo stato dell’arte rispetto a questa normativa. Su come i Comuni la applicano e la fanno rispettare, in particolare il punto sulla distanza delle slot da scuole o altri luoghi sensibili”.
“L’idea però è di presentare una proposta di legge più stringente, che favorisca in qualche modo chi dice no alle videolottery nei locali e freni chi intendi installarle. La ludopatia è una malattia che ha delle conseguenze serie non solo a livello privato o famigliare, ma anche dei costi sanitari che ricadono su tutta la cittadinanza”, conclude Melis.





