Attualità - 27 ottobre 2015, 11:59

Balneari: arriva l'impegno della Regione

Approvato in consiglio regionale l'ordine del giorno presentato da Vaccarezza che impegna presidente e giunta ad attivarsi presso il governo per trovare una soluzione normativa al riordino del settore balneare

Balneari: arriva l'impegno della Regione

"Il riordino del settore balneare è una priorità per l’economia ligure,
oltre che di quella italiana, che ha nel turismo uno dei propri motori
principali: auspichiamo ora una tempestiva e forte azione della giunta
regionale nei confronti del governo affinché si metta la parola fine a
questa situazione di incertezza". È il commento di Giovanni Canale,
coordinatore Oasi-Confartigianato Liguria, alla notizia dell’approvazione
in consiglio regionale dell’ordine del giorno presentato dai consiglieri
Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio (Forza Italia), con il parere positivo
dell’assessore al Demanio Marco Scajola, che impegna presidente e giunta
ad attivarsi con urgenza per ottenere una soluzione normativa che,
anticipando la prossima sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla
proroga al 2020 delle concessioni demaniali, possa garantire alle imprese
familiari del settore balneare un periodo transitorio non inferiore ai
trent’anni. Come precisato nell’odg, è necessario, a questo scopo, un
confronto tra le categorie per poter avviare a un tavolo tecnico tra
governo e associazioni.
L’obiettivo è superare la direttiva Bolkestein che, con l’imposizione
all’asta delle concessioni, metterebbe subito sotto scacco migliaia di
micro e piccole imprese familiari, impotenti di fronte alle grandi
multinazionali in sede di gara: «Con quasi 4 mila concessioni balneari
siamo tra le regioni più colpite dalla direttiva – conclude Canale – le
conseguenze dell’asta delle concessioni sarebbero gravissime in termini
occupazionali ed economiche, oltre al fatto che la direttiva
sbriciolerebbe anni di lavoro, sacrifici e investimenti».

RG

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