Dopo quindici anni di attività chiude la cartolibreria “Interlinea” di Carcare. Lo scorso 13 luglio ha perso la vita in un incidente mortale il titolare dell'attività, ubicata all'interno della galleria commerciale, Daniele Torielli. L’uomo stava percorrendo con la sua macchina la Provinciale di Vispa in direzione di Altare quando, all’interno della galleria tra Cairo Montenotte e l’A6, ha perso il controllo del mezzo. L’auto è andata violentemente ad impattare contro le pareti laterali del tunnel e purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
A distanza di quasi quattro mesi dalla tragica scomparsa, chiude anche la sua cartolibreria, vero e proprio punto di riferimento per i lettori, ma non solo, della Val Bormida.
Francesca, Maria Grazia e Angelica hanno voluto salutare e ringraziare tutti coloro che le hanno aiutate in questi mesi tramite la parole che Daniele aveva volute appese al muro di Interlinea.
"Desiderata
Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri: pur se noiosi ed incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri rischi di diventare borioso ed amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.
Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù: molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perché, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde.
Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine.
Al di là d’una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d’esistere. E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere.
Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice."
(Manoscritto del 1692
trovato a Baltimora
nell'antica Chiesa di San Paolo)”





