Sbarca anche a Savona “Rete a Sinistra”, il laboratorio politico sorto in occasione delle elezioni Regionali. Ma, differentemente dall’esperienza regionale, “Rete a Sinistra” nel savonese avrà una forma differente, sarà un’associazione che raggrupperà individui e non partiti con la volontà di costruire un laboratorio di idee e progetti per la città. L’iniziativa pubblica, presentata da Gianni Pastorino, eletto consigliere regionale, è stata accolta dalle forze della sinistra savonesi tra cui SEL: la nascita dell’associazione sarà ufficializzata nell’incontro organizzato per venerdì 6 novembre alle 17.30 nella Sala Rossa del Comune di Savona.
“Il laboratorio regionale nato con Pastorino ha il suo seguito a Savona ma c’è una differenza: mentre Rete a Sinistra era nato come accordo programmatico tra soggetti politici indipendenti per le elezioni in Liguria, a Savona sarà un’occasione di confronto rivolto ai cittadini per mettere in campo idee e progetti per la città”, spiega Elvio Tarditi, coordinatore enti locali di SEL Savona.
Non una unione di partiti ma di persone quindi, ma il progetto di “Rete a Sinistra” a Savona corre parallelo con la presentazione di una serie di proposte per la città in vista delle elezioni comunali illustrate da SEL in occasione dell’incontro “Savona. La tua”, lo scorso venerdì (vedi articolo). Proposte illustrate alle forze di sinistra con l’obiettivo di formare una coalizione basata sulle idee.
I due progetti, attualmente paralleli, potrebbero andare a incrociarsi, se non ad unirsi in progetto politico proprio per le prossime elezioni di Palazzo Sisto. Attualmente Sel si muove su più fronti, mentre è prossima la creazione di unico soggetto politico della sinistra.
Infatti, come emerso dall’incontro, il futuro e la candidatura di Sel sarà difficilmente da solo, soprattutto in vista dei processi a livello nazionali che vorrebbero portare alla formazione di un unico partito raccoglitore delle forze di sinistra. Il dibattito per la costituzione di un unico soggetto di sinistra si è svolto a Savona lo scorso sabato 31 ottobre, alla presenza dell’onorevole Monica Gregori(Gruppo Misto Camera dei Deputati -ex PD), di Luca Pastorino (Gruppo Misto Camera dei Deputati -ex PD), di Giuseppe Civati per “Possibile” , dell’onorevole Stefano Quaranta (Gruppo SEL Camera dei Deputati), di Simone Oggionni (segreteria nazionale SEL) e Nando Mainardi (segreteria nazionale Partito Rifondazione Comunista).
Infatti a livello nazionale si stanno ponendo le basi per progettare una nuova sinistra, inserito in un processo di evoluzione politica che sia in grado si raccogliere, non solo le forze che si riconoscono come tali, ma che soprattutto sappia attirare chi, in generale, non si sente più rappresentato. Obiettivo la formazione di un unico Partito, di un organismo politico unitario che sappia raccogliere tutte le forze di sinistra.
Il primo passo sarà sabato 7 novembre, giorno in cui è prevista l’unione dei gruppi parlamentari della sinistra. Il nuovo gruppo in Parlamento accoglierà esponenti di Sel, delusi del PD, del M5S, ma rimarranno fuori i civatiani.






